Orrore nel quartiere Parioli di Roma: una donna ha rinvenuto due gambe umane nel cassonetto dell’immondizia, probabilmente si tratta di gambe femminili. A scoprirle una ragazza nomade mentre rovistava all’interno del secchione in via Maresciallo Pilsudsky, dopo aver dato l’allarme la giovane ha accusato un malore e sono intervenuti i sanitari a prestare soccorso.

Sul posto è intervenuta la Polizia e dai primi rilievi pare che si tratti di gambe appartenenti a una donna sezionate con una sega o ascia, il resto del corpo non c’era. Ad una prima ispezione effettuata dal medico legale gli arti non sembrano appartenere a un senza fissa dimora e sono stati tagliati all’altezza dell’inguine. Gli inquirenti stanno valutando le segnalazioni di scomparsa che possono essere riconducibili alla fisicità delle gambe.

La Polizia ha iniziato ad analizzare i filmati delle telecamere di sicurezza del quartiere nella speranza di trovare qualche indizio per la risoluzione del macabro caso. Al momento il quadro è talmente complesso che pare difficile dare un corpo e un volto sia ai resti della donna sia ad eventuali colpevoli di uno degli eventi più macabri degli ultimi mesi.

Il caso ricorda un fatto simile, irrisolto dal 2011, quando è stato trovato un busto di donna al Divino Amore di Roma.