[AGGIORNAMENTO ore 11:30]: grazie alle immagini di videosorveglianza la polizia ha identificato il cadavere trovato nei pressi della linea ferroviaria in zona Tor Sapienza. Si tratta proprio di Zhang Yao, la ragazza cinese scomparsa lunedì: secondo le prime ricostruzione la studentessa sarebbe stata travolta da un treno nel tentativo di rincorrere i ladri che le avevano rubato la borsa.

Il cadavere rinvenuto dalla polizia di Roma in zona Tor Sapienza nella nottata di ieri potrebbe essere quello di Zhang Yao, la studentessa cinese ventenne scomparsa lo scorso lunedì.

Si tratta infatti di una giovane donna dai lineamenti orientali: rinvenuto in un cespuglio in un giardinetto di via Guglielmo Sansoni, sul corpo sono presenti tracce che lasciano intendere che la vittima possa essere stata travolta da un treno in corsa.

Zhang Yao era sparita nel nulla nella giornata di lunedì dopo essersi recata all’Ufficio immigrazione di via Patini, allo scopo di ritirare il permesso di soggiorno attribuitole per motivi di studio: la ragazza infatti frequentava l’Accademia delle Belle Arti di via di Ripetta.

A dare l’allarme è stata un’amica che ha raccontato di aver ricevuto una chiamata dalla studentessa, la quale le chiedeva aiuto nel corso di un’aggressione. Subito dopo la linea è caduta, rendendo irraggiungibile il cellulare.

Tra le ipotesi al vaglio della polizia la possibilità di una rapina finita male oppure di un sequestro di persona. Le autorità stanno esaminando i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, e stanno cercando di stabilire il percorso della ragazza a partire dalla celle telefoniche agganciate.

Oltre alle testimonianze di parenti e amici, chiamati a raccontare le ultime ore della studentessa, la polizia sta raccogliendo anche quelle degli abitanti del campo nomadi che sorge proprio alle spalle dell’Ufficio immigrazione.