Le indagini dei carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno fatto emergere una serie di appalti truccati relativi alla ristrutturazione dell’ospedale San Camillo in occasione del Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco.

Nella giornata di oggi dieci persone sono state tratte in stato di arresto in seguito a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip dopo la richiesta della Procura della Repubblica.

Le accuse di cui devono rispondere i dieci, fermati tra Roma e Frosinone, sono di corruzione, turbata libertà degli incanti, estorsione, falsità in atto pubblico, truffa aggravata e peculato.

In totale sono 26 gli indagati nella vicenda, potenzialmente coinvolti nella gestione criminale degli appalti nell’azienda ospedaliera riguardanti la manutenzione ed altre prestazioni nella struttura, in realtà già avvenute in passato.

Decisive le intercettazioni telefoniche effettuate dai carabinieri che hanno portato alla luce un complesso sistema fatto di minacce e promesse di arricchimento indebito.

In particolare le indagini hanno fatto luce su due appalti truccati concernenti la ristrutturazione del Pronto Soccorso e del Padiglione Lancisi, nonché l’installazione di ulteriori posti letti nel reparto di Terapia Intensiva.

È previsto il sequestro di tre immobili, del valore di circa un milione di euro, e delle quote societarie delle tre imprese coinvolte nel giro di appalti truccati, per un totale di altre 250mila euro.