Tragedia alla stazione ferroviaria di Rovigo, dove intorno alle 10.40 di lunedì mattina un uomo ha aspettato che arrivasse l’Eurostar diretto a Venezia, a una velocità di quasi 100 chilometri orari (dato che non ferma in città), per gettarsi sotto il treno.

L’uomo, un 42enne disoccupato che abitava a San Martino di Venezze, è morto sul colpo. Sgomenti gli altri viaggiatori che attendevano sulla banchina del binario 3.

Gli inquirenti sono riusciti a risalire all’automobile parcheggiata nelle vicinanze della stazione, una Golf nera: all’interno della vettura molti documenti e curriculum. L’uomo era un operaio disoccupato che non riusciva a trovare lavoro.

La polizia sta vagliando le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza, ma le testimonianze dei presenti sembrano non dare adito a dubbi sulla natura del gesto dell’uomo, che con ogni probabilità si è tolto la vita in modo volontario.

Quasi un mese fa un’altra persona, un 23enne di Badia Polesine, si era suicidato sullo stesso binario. Il ragazzo aveva mentito alla famiglia riguardo alla laurea in ingegneria civile che avrebbe dovuto conseguire presso l’università di Ferrara, mentre il suo nome non era apparso sull’elenco ufficiale dei laureandi.

Alla festa aveva invitato anche gli amici storici, nonostante avesse già pianificato il gesto estremo. Sembra che proprio il peso del mancato conseguimento del traguardo lo abbia spinto a togliersi la vita.