Avrebbe potuto capitalizzare prima la fama acquisita in seguito alle note vicende giudiziarie in cui è rimasto coinvolto l’allora premier Silvio Berlusconi, eppure Ruby Rubacuori, al secolo Karima El Mahroug, ha preferito attendere per mostrarsi nuovamente agli italiani.

L’occasione è quella di una campagna pubblicitaria lanciata dalla Smania, azienda che si occupa di amari e liquori, avente come base l’isola d’Elba. I creativi scelti dalla società non hanno però dimenticato i trascorsi della ragazza, e hanno infatti impostato uno slogan che ricorda da vicino il malinteso di cui fu protagonista Berlusconi, quello riguardante la presunta maggiore età della ragazza.

Sullo sfondo del golfo di Portoferraio, a Livorno, Ruby Rubacuori è ritratta seduta a una tavolinetto con un calice pieno e una bottiglia di liquore. Lo slogan, maliziosamente ambiguo, è il seguente: “Liquori dell’Elba Smania – Sconsigliati ai minori di 18 anni”, con un evidente doppio intento, educativo-pedagogico e allusivo, confortante e insinuante.


Lo shooting fotografico, che ha preso circa quattro giorni di organizzazione, è rimasto del tutto segreto fino all’uscita della campagna. In un’intervista concessa al quotidiano locale Il Tirreno l’amministratore delegato della Smania, Paolo Ferrari, ha spiegato com’è nata l’occasione di questo incontro tra l’arte pubblicitaria e la cronaca giudiziaria e politica: “L’idea è nata per caso. Karima vive a Genova, abbiamo amicizie comuni. Era il profilo che stavamo cercando. Ha una popolarità sia nazionale che internazionale, è bella ed ha una personalità spiccata. Caratteristiche che si abbinano molto bene a un liquore.

Ferrari ha voluto scherzare col fuoco, consapevole che anche le eventuali critiche allo spot non avrebbero fatto altro che amplificare l’attenzione sulla sua azienda. Il messaggio di fondo, ricorda, è però del tutto positivo e senz’altro adatto a una società che si occupa di alcolici: “L’idea era proprio questa. Scegliere un personaggio controverso e usarlo per dare un messaggio positivo. Lo slogan, infatti, contiene un messaggio sociale chiaro: si può bere i nostri liquori solo dopo aver raggiunto la maggiore età”.