Non c’è due senza tre. Il cosiddetto processo “Ruby Ter” ha avuto inizio questa mattina con l’udienza preliminare. Si tratta del nuovo procedimento giuridico di accertamento dei fatti avvenuti tra il 27 e il 28 maggio del 2010, quando Karima El Mahroug, anche nota come Ruby Rubacuori, venne rilasciata dalla Questura di Roma e affidata a Nicole Minetti.

In questo nuovo procedimento “Ruby Ter” ci sono come imputati una trentina di persone e tra di loro c’è anche Silvio Berlusconi. L’ex presidente del Consiglio rischia questa volta una condanna a una pena tra i 6 e i 12 anni di prigione.

Al momento si tratta soltanto dell’udienza preliminare del filone di indagini relative al Bunga Bunga, in vista di un possibile nuovo processo vero e proprio. I legali di Berlusconi hanno subito avanzato la loro prima richiesta, quella di spostare il procedimento da Milano a Roma, o in alternativa a Monza, nelle province in cui sarebbero avvenuti i reati, o presunti tali.

A rappresentare l’accusa in questo “Ruby Ter” ci sono i pm Tiziana Siciliano e Luca Gaglio, che nei confronti del leader di Forza Italia già avevano richiesto il rinvio a giudizio per la presunta compravendita di testimonianze nel precedente processo Ruby. L’accusa richiede che il procedimento rimanga in quel di Milano, poiché i presunti pagamenti di alcune potenziali testimoni sarebbero stati compiuti a Segrate, per tramite del ragionier Giuseppe Spinelli. Una decisione in merito alla competenza territoriale del “Ruby Ter” è prevista per il 18 marzo.

Tra le accuse dei pm nei confronti di Berlusconi c’è quella di aver pagato più di 10 milioni di euro, di cui 7 soltanto a Ruby Rubacuori, ad alcune ragazze che “in cambio dei soldi hanno falsamente negato di avere avuto rapporti sessuali” insieme a lui.

Oltre a Silvio Berlusconi, il nuovo procedimento Ruby Ter vede coinvolti pure l’ormai celebre cantante delle feste di Arcore Mariano Apicella, l’avvocato Luca Giuliante e il giornalista Carlo Rossella, oltre a circa venti ragazze, le “olgettine”, tra le quali ci sono anche le gemelle De Vivo e Marysthelle Polanco.