La Procura di Milano ha chiesto l’archiviazione della posizione degli avvocati Niccolò Ghedini e Pietro Longo nell’ambito dell’inchiesta denominata Ruby Ter, filone collegato al processo Ruby principale. Ghedini e Longo erano stati indagati, assieme a Silvio Berlusconi, perché avrebbero pagato alcune delle partecipanti alle feste ad Arcore. Anche le ragazze sono finite indagate, con l’accusa di corruzione, per testimoniare a favore dell’ex Premier.

A decidere sull’eventuale archiviazione dei due avvocati, per quanto riguarda il processo Ruby Ter, sarà il giudice per l’udienza preliminare, Stefania Donadeo, che giungerà ad una conclusione entro le prossime settimane. L’accusa precisa, mossa ad entrambi i legali di Silvio Berlusconi, era quella di concorso in corruzione in atti giudiziari.

Ruby Ter: gli altri indagati

Sempre per quanto riguarda il processo Ruby Ter, la Procura di Milano ha richiesto che vengano archiviate anche le posizioni dell’europarlamentare di Forza Italia Licia Ronzulli, del padre di Karima El Mahroug (ossia il padre di Ruby), del caposcorta di Berlusconi Giuseppe Estorelli e del suo ex consigliere Valentino Valentini.

Le altre trentadue posizioni che sarebbero ancora al vaglio della magistratura, tra cui quella di Silvio Berlusconi, dovrebbero invece essere rinviate tutte a giudizio per affrontare dunque il processo Ruby Ter.