Il Tribunale di Milano sta proseguendo il processo cosiddetto Ruby Ter, sulle inchieste collaterali al processo principale che ha visto coinvolto Silvio Berlusconi (infine assolto). Il Ruby Ter, in cui sono coinvolte in tutto quarantaquattro persone, indaga sul reato di falsa testimonianza e corruzione in atti giudiziari. Lo stesso Silvio Berlusconi è indagato, così come molte delle ragazze – note come olgettine – che presero parte alle serate organizzate nella villa di Arcore dell’ex Cavaliere.

Oggi al processo Ruby Ter è stato il giorno della stessa Ruby, il cui vero nome è Karima el Marough. Invitata a comparire per essere sottoposta ad interrogatorio dai pubblici ministeri del Tribunale di Milano, la ragazza, come si è appreso da fonti giudiziarie, si è però avvalsa della facoltà di non rispondere. Il suo avvocato difensore, Paola Boccardo, non ha rilasciato alcuna dichiarazione al termine dell’incontro.

Nonostante Ruby non abbia voluto rispondere alle domande dei magistrati, l’incontro con i pm Tiziana Siciliano e Luca Gaglio è durato per circa tre ore.

Il processo Ruby Ter (in cui è coinvolta anche la Polanco) è derivato dal processo originario subito da Silvio Berlusconi e dal Ruby bis, in cui sono stati coinvolti l’ex agente dei vip Lele Mora, l’ex consigliera della Regione Lombardia Nicole Minetti e l’ex direttore del Tg4 Emilio Fede.

Tutte le persone indagate all’interno del filone Ruby Ter hanno ovviamente respinto le accuse che sono state loro addebitate. La procura di Milano ha dato notizia dell’inchiesta nello scorso mese di gennaio.