È di qualche giorno fa la notizia che aveva suscitato un po’ di polemiche riguardo al nuovo disegno di legge del Senato che introduce l’inno di Mameli come argomento di studio obbligatorio all’interno delle scuole. Dopo aver ascoltato la cantante lirica Katia Ricciarelli aprire allo stadio Olimpico la partita di rugby Italia-Nuova Zelanda, sbagliando completamente le prime parole del nostro inno comprendiamo che i nostri politici, per una volta, non hanno avuto un’idea non è del tutto sbagliata.

Lo scorso maggio, sempre all’Olimpico di Roma, era toccato ad Arisa cantare l’inno nazionale in occasione della finale di Coppa Italia tra Juventus-Napoli. L’attuale giudice di X Factor fu inondata di fischi dai tifosi napoletani, in polemica con lo Stato. Arisa, da par suo, però, non sbagliò una nota e neanche una parola.

Ad una professionista come la Ricciarelli, una stecca e un calo di memoria si può perdonare, ma una veterana del suo calibro, non può certo appellarsi all’emozione…