Il Vertice Nato che inizia oggi in Galles (a Newport) ha già trovato un punto comune di intesa: la Russia non è più un partner e i Paesi dell’Alleanza Atlantica dovranno stabilire la strategia per rendere sicura l’Europa. Quest’ultimo punto si è reso necessario dal momento che la situazione tra Mosca e Kiev si è aggravata, minacciando seriamente così anche la pace e la sicurezza nel resto del continente europeo.

Alcuni alti funzionari della Nato hanno lanciato accuse pesanti contro il Presidente russo: “Guardando indietro nel tempo, ci rendiamo conto che sembra che Putin abbia preparato questa situazione negli anni. La situazione in Ucraina è il frutto di un lungo sviluppo che include l’invasione della Georgia“.

Al Vertice in Galles saranno presenti ovviamente anche Barack Obama e David Cameron. Il Presidente degli Usa e il Primo Ministro britannico hanno diffuso un intervento congiunto attraverso il quotidiano inglese The Times. I due leader fanno sapere che: “La Russia ha violato le regole con la sua annessione illegale e autoproclamata della Crimea e con l’invio di truppe sul suolo ucraino minacciando e minando le fondamenta di uno Stato sovrano. Con la Russia che tenta di forzare uno Stato sovrano ad abbandonare il suo diritto alla democrazia e che decide il suo avvenire con le armi, dovremo sostenere il diritto dell’Ucraina a decidere del suo proprio avvenire democratico e proseguire nei nostri sforzi per rafforzare i mezzi dell’Ucraina“.

Obama e Cameron hanno aggiunto che la Nato dovrebbe dispiegare una presenza permanente nell’Europa dell’est, in modo che questa possa poi essere dispiegata ovunque nel mondo, in tempi molto rapidi. Infine hanno invitato i Paesi membri a rispettare l’obiettivo di destinare almeno il 2% del loro Pil alle spese militari, al fine di mostrare che la risolutezza collettiva è più forte che mai.

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