Sono 14 i morti in un tragico incidente avvenuto durante una gita al lago di Syamozero, nella Carelia, regione settentrionale della Russia.

Una tempesta improvvisa ha infatti colto di sorpresa le imbarcazioni sulle quali si trovavano i bambini insieme ai loro accompagnatori, gli organizzatori di un campo estivo dedicati a ragazzini orfani o provenienti da famiglia disfunzionali tra i 12 e i 14 anni d’età.

Tutti originari di Mosca, i bambini erano stati affidati ai servizi sociali, che avevano scelto di portarli in gita presso il Park Hotel Syamozero per un soggiorno a contatto con la natura.

Le tre barche, che portavano in tutto cinquanta persone (di cui la stragrande maggioranza minorenni), sono state travolte dal maltempo e si sono ribaltate a causa delle avverse condizioni meteorologiche.

Un’indagine è attualmente in corso per determinare se i responsabili della comitiva abbia deciso coscientemente di ignorare l’allarme mal tempo diramato durante le prime ore della mattinata, senza inoltre avvisare le autorità del loro itinerario. Al momento sono state tratte in stato di arresto quattro persone, tra cui la direttrice dell’hotel e due organizzatori. Oltre alle 14 vittime ci sarebbero almeno 5 bambini ricoverati in ospedali per ipotermia.

A provocare particolare scandalo è il dettaglio inerente la natura della comitiva, facente parte di un’organizzazione statale: gli altri gruppi di tour operator privati ospiti del Park Hotel avrebbero infatti rispettato l’allerta mal tempo e avevano proibito ai viaggiatori di effettuare gite sul lago.

Sulle imbarcazioni non era poi presente un numero di salvagenti sufficiente per assicurare la sicurezza di tutti.