La tensione nello scenario Ucraino è alle stelle. Obama ha dichiarato che il presidente russo è “Dalla parte sbagliata della storia” interrompendo ogni cooperazione economica e militare con Mosca, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha detto che “Putin ha perso il contatto con la realtà”, l’Europa e tutto il G8, ormai G7, sono sulla stessa linea di pensiero. Le Cina invece?

Il gigante asiatico per bocca del portavoce del ministero degli Esteri Qin Gang ha detto che “la Cina ha condannato i recenti atti di estrema violenza in Ucraina”, ma non ha individuato colpevoli. “La Cina rispetta sempre il principio di non interferenza in questione interna di ogni paese”, ha però continuato Gang.

In pratica la Repubblica Popolare Cinese, anche per non vedere ritorsioni nei suoi confronti, ha infine richiamato al dialogo le parti per risolvere la situazione in Ucraina, anche se non ha criticato la Russia per l’invio di truppe in territorio ucraino. (foto by InfoPhoto)

Buone notizie in piena crisi sono quelle che vengono da Mosca. Vladimir Putin ha infatti ordinato il rientro nelle rispettive basi permanenti alle forze russe impegnate nelle esercitazioni militari a sorpresa nel confine con l’Ucraina.