Ancora aggressioni all’arma bianca per strada, questa volta in Russia: dopo Turku e Wuppertal è di questa mattina, intorno alle 10.20 (ora italiana) la notizia che un uomo a Surgut, nella Siberia occidentale, ha ferito otto persone con un coltello.

L’uomo, che si pensa soffrisse di disturbi mentali ha aggredito i passanti scagliandosi contro armato solo della sua lama.

La polizia è intervenuta sparando all’aggressore, il quale è morto per le ferite riportate. Di varia entità le ferite riportate dalle vittime dell’uomo: due persone si troverebbe in gravi condizioni, secondo quanto riporta Vladislav Nigmatulin, vice capo del dipartimento sanitario regionale.

Ancora ignoto il movente che ha scatenato l’insano gesto dell’aggressore, così come rimane ancora non confermata l’identità dell’assalitore, che dovrebbe essere un 23enne residente in zona. Al momento si esclude la pista del terrorismo e le autorità indagano per tentato omicidio.

Tuttavia l’Isis ha rivendicato l’attacco tramite l’agenzia Amaq, come riferisce il Site. Rimane però da verificare se questa attribuzione possa essere considerata affidabile.

La città di Surgut conta 360mila abitanti, ed è il capoluogo dell’Area autonoma dei Khanty-Mansi.