La cerimonia di nozze non sarà di certo dimenticata dagli invitati. Una vicenda singolare arriva da Nicosia, sull’isola di Cipro, dove pare la celebrazione di un matrimonio sia finita in una piccola rissa. Secondo quanto riportano le testate locali, infatti, il sacerdote avrebbe preso a pugni il testimone dello sposo, per via di una tradizione nuziale non gradita.

Un’antica usanza locale vuole che lo sposo, durante la celebrazione delle nozze, riceva dei vigorosi colpi dal testimone sulla schiena. Una tradizione a quanto sembra poco gradita dalle autorità religiose di Cipro, poiché in contrasto con il rito ortodosso. Nel mentre della cosiddetta “Danza di Isaia”, quando il sacerdote accompagna la coppia di futuri sposi per tre volte attorno all’altare, pare che il testimone dello sposo – il fratello ventiduenne – l’abbia colpito ripetutamente sulla schiena, come da tradizione popolare. Il celebrante, a quanto sembra visibilmente alterato, ha quindi interrotto la cerimonia, scagliandosi sul giovane.

La polizia ha aperto un’indagine, a seguito di un esposto da parte delle famiglie degli sposi. Le nozze, infatti, sarebbero state interrotte – sebbene la coppia sia comunque riuscita a ottenere il certificato di matrimonio – mentre il testimone è finito all’ospedale per lesioni fortunatamente lievi. «Non è una tradizione che approvo – ha spiegato all’Associated Press un membro della famiglia, quest’ultima rimasta anonima poiché le indagini sono ancora in corso – ma la reazione è stata inaspettata. Avrebbe potuto semplicemente interrompere la cerimonia. Il matrimonio è stato rovinato e molte persone non si sono presentate al successivo ricevimento, ma abbiamo comunque cercato di fare il nostro meglio».