Blitz dei carabinieri di Brindisi nei confronti di un gruppo di 50 persone affiliate alla Sacra Corona Unita, effettuato dopo l’ordinanza di custodia cautelare emessa nell’ambito di un’inchiesta contro la criminalità organizzata.

Tra i reati contestati ai sospettati, residenti tra le province di Brindis, Lecce e Taranto, vi è quello di associazione mafiosa, concorso in omicidio con l’aggravante del metodo mafioso, droga e armi.

È arrivata dunque a un punto decisivo l’operazione Omega, che già sul finire del 2016 aveva portato alla fine di una collaborazione tra famiglie criminali: tuttavia in quel caso la maggior parte degli indagati venne scarcerata per un vizio di forma.

Tra i capi d’accusa figura anche l’omicidio di Antonio Presta, avvenuto a San Donaci: si tratta del figlio di un collaboratore di giustizia.

Le indagini, condotte dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce, hanno portato anche all’intercettazione di alcune frasi legate al rituale di affiliazione alla Sacra Corona Unita.