Pordenone ha vissuto alcune ore nell’allarme terrorismo. Una segnalazione riguardante un presunto avvistamento di Salah Abdeslam, al momento l’uomo più ricercato del mondo, ha fatto scattare il panico nella città del Friuli-Venezia Giulia, prima di rivelarsi infondato.

Nella serata di ieri, intorno alle ore 19:30, a Pordenone è stato messo in atto un blitz antiterrorismo, dopo che le forze dell’ordine avevano ricevuto una segnalazione sull’ottavo terrorista di Parigi: “Salah è qui”. Un elicottero dei carabinieri è stato così mandato subito presso un palazzo di via Palladio, da cui proveniva la chiamata.

L’operazione ha creato grande preoccupazione per gli abitanti della zona, con la via che è stata isolata e i carabinieri che hanno fatto irruzione all’interno della palazzina. Gli altri inquilini sono stati fatti rimanere all’interno delle loro abitazioni dai militari intervenuti sul posto.

Carabinieri e militari hanno quindi perquisito tutti e 11 gli appartamenti del palazzo, alla ricerca di Salah Abdeslam o di sue possibili tracce, ma la soffiata si è rivelata priva di fondamento.

Dopo due ore, alle 21:30, il blitz che ha scatenato l’allarme a Pordenone alla caccia del fuggitivo Salah è terminato senza aver portato ad alcun risultato. Il responsabile del Nucleo informativo del Comando provinciale dei carabinieri di Pordenone Salvino Macli ha poi dichiarato: “È stato un normale controllo d’intesa con l’autorità giudiziaria. L’operazione si è conclusa e al termine non sono stati presi provvedimenti di alcun tipo nei confronti di persone. [...] I controlli svolti in serata d’intesa con l’Autorità giudiziaria hanno dato esito negativo”.

Nessuna traccia di Salah Abdeslam, così come nessuna pista che possa portare a un collegamento tra la palazzina di Pordenone e gli attentati di Parigi del 13 novembre. Secondo quanto riporta il Messaggero Veneto, a segnalare il terrorista in fuga sarebbe stata una donna residente nel palazzo.

Salah Abdeslam risulta quindi ancora a piede libero e i suoi avvistamenti proseguono in tutta Europa. Oltre alla segnalazione di Pordenone, il terrorista è stato segnalato anche in Germania, Spagna e ad Anderlecht, anche se non si esclude la possibilità che si trovi ancora nel suo quartiere, Molenbeek.