C’è tempo fino al 17 dicembre per saldare l’Imu, e questo già si sapeva, ma dal primo dicembre i contribuenti hanno anche la possibilità di pagare la tassa, oltre che con il modello F24, con un bollettino postale.

Le Poste Italiane hanno prestampato un bollettino con la dicitura “Pagamento Imu” e il numero di conto corrente unico in tutta Italia. Se in uno stesso Comune il contribuente ha più immobili sui quali deve pagare l’imposta, il versamento deve essere unico e cumulativo comprendendoli tutti. Se invece si possiedono più immobili in diversi Comuni bisogna utilizzare un bollettino per ogni territorio in cui essi sono ubicati.

Nel compilare il bollettino Imu il contribuente deve inserire i propri dati anagrafici e le informazioni richieste andranno riportate in ciascuna delle due parti che lo compongono. La cifra da versare va arrotondata per difetto se l’importo finale è inferiore a 0,49 (per esempio 100,49 euro saranno 100 euro) e per eccesso se è superiore (100,50 euro saranno 101 euro).

Il bollettino Imu può essere pagato in contanti e anche con carta Postamat e Bancomat. “La ricevuta cartacea rilasciata dall’ufficio postale attesta l’avvenuto pagamento ed ha valore di quietanza liberatoria”, precisa una nota delle Poste italiane, che hanno anche attivato sul proprio sito (www.poste.it) una modalità che permette di compilare direttamente dal proprio computer il modulo F24 e poi recarsi allo sportello dell’ufficio postale per perfezionare la procedura e pagare.

Infine sempre allo scopo di agevolare i cittadini, negli uffici postali più grandi Poste Italiane metterà a disposizione uno sportello dedicato al pagamento dell’Imposta sugli immobili.

photo credit: the wasted nothing via photopin cc