[AGGIORNAMENTO

In merito alla notizia diffusa a gennaio da questa e da altre testate, Italkali S.p.A. Società Italiana Sali Alcalini  ha precisato quanto segue:

  • il ritiro non è stato disposto da Coop, ma da Italkali che, in via volontaria ha scelto di richiamare alcuni lotti di prodotto “Sale di Sicilia Iodio Più” Fino;
  • il prodotto “Sale di Sicilia Iodio Più” è sempre stato disponibile per i consumatori italiani in tutta sicurezza, perché è stato ritirato meno dell’1,6% della produzione annua, il resto è sempre rimasto sugli scaffali;
  • tale richiamo è avvenuto per causa del provvedimento di ARPA Lazio del 5 dicembre 2014 in cui l’Agenzia dichiarava non conforme alle norme di legge, il cartone con cui erano stati prodotti gli astucci dei lotti richiamati da Italkali;
  • nonostante l’Azienda avesse già riscontri da parte di laboratori di analisi che indicavano come conforme il cartone utilizzato, ha adottato una politica di prudenza e massima tutela dei consumatori.

Ad oggi, dopo i giorni di gennaio, durante i quali la notizia del richiamo volontario si è ampiamente diffusa in modo errato e con uno spiacevole allarmismo, possiamo anche aggiungere quanto segue:

  • le contro analisi ufficialmente effettuate dall’Istituto Superiore di Sanità hanno confermato in modo definitivo, il 13 marzo 2015, che la conformità del cartone utilizzato è indubbia;
  • tutto il prodotto è quindi perfettamente conforme e può essere consumato senza alcun timore;
  • ARPA Lazio ha ufficialmente ammesso l’errore delle analisi effettuate, quindi anche i campioni analizzati erano e sono sempre stati conformi.

La Coop annuncia, tramite il suo sito ufficiale il ritiro dagli scaffali di alcune confezioni di Sale di Sicilia Italkali: si tratta dei lotti RL 21064328, RL 21064328, RL 21064344 e RL 21064344 che non vanno assolutamente consumati e che saranno ritirati dal mercato per la non conformità degli imballaggi.

Il prodotto in questione è il Sale di Sicilia Iodio Più confezione da 1 kg. L’azienda invita i consumatori, qualora fossero in possesso dei lotti in questione, a restituire le confezioni presso i punti vendita Coop.

Le regioni interessate al ritiro in questione sono: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Repubblica di San Marino, Marche, Abruzzo, Puglia e Basilicata. Secondo quanto riporta il sito della Coop, pare che la scatola di cartone sia realizzata con un eccesso di piombo. I lotti compromessi sono già stati ritirati dagli scaffali dei supermercati, chi consegnerà il prodotto ai rispettivi punti vendita otterrà un rimborso o una sostituzione della confezione.