Il video di una coppia che fa sesso in spiaggiaGallipoli, nel Salento, ha fatto ormai il giro del web. Ma è solo la punta dell’iceberg di un turismo trash che ha invaso tutta la costa salentina. Tanto che i cittadini si sono organizzati e sono pronti a una “marcia delle camicie bianche” per riconquistare la città. Simbolicamente, naturalmente.

Gallipoli

Gallipoli

Il Salento come Barcellona, dove i presunti turisti italiani tutti nudi hanno fatto insorgere la popolazione contro la movida chiassosa e maleducata. Evidentemente, tutto il mondo è paese. E’ sufficiente farsi un giro sulla pagina Facebook del Comitato cittadino di liberazione Gallipoli  per rendersi conto che la situazione si sta facendo insostenibile. Anche se l’estate pare ormai essere agli sgoccioli.

Gallipoli

Gallipoli

Sporcizia e rifiuti dappertutto, cartelli stradali divelti, gente in costume che dorme per le strade. Gallipoli non ci sta più. E chiede maggiori servizi. Ma anche più rispetto per il paesaggio. Fa discutere pure la frase di Briatore“La Versilia è out e proibizionista, meglio il permissivo Salento”. Già giovedì scorso, 300 gallipolini avevano manifestato sotto il municipio, in concomitanza con la seduta del Consiglio comunale, per protestare contro l’amministrazione, considerata responsabile di aver permesso il degrado registrato in città.

gallipoli2 (Medium)

Per intenderci: a Gallipoli, anche i garage vengono affittati come appartamenti. Il portavoce del Comitato costituito a Gallipoli, Roberto Giurgola, annuncia: “Siamo stati contattati da Ostuni, ci hanno chiesto come organizzarsi alla stregua di Gallipoli per evitare che anche la Città bianca diventi una pattumiera a cielo aperto, in cui al mattino ci si sveglia tra escrementi, gente che dorme in strada e alcolici vuoti sparsi ovunque”.