Cosa succede al Salone del Libro di Torino ? Scopritelo insieme a me nel diario del secondo giorno di evento, venerdì 17!

Tutti quelli che tra voi credono alla sfiga avranno vissuto con tensione la giornata di ieri (!?). Io me ne sono bellamente andata a spasso per i padiglioni del Salone del Libro, che a Torino è sempre più nel vivo, e la prima persona che ho visto è Roberto Giacobbo. Alto come solo Thor sa essere, l’ho beccato mentre rideva e probabilmente non stava discutendo di templari e catastrofi naturali: decisamente un evento, nonostante la giornata notoriamente “nera“.

Il secondo giorno della Fiera del Libro è quello di Sepulveda allo stand IBS, che ovviamente mi sono persa, perché nel frattempo inseguivo Federico Russo, (che comunque non sono mica riuscita e beccare).

La cosa divertente è che, tra un tweet e l’altro becchi i tuoi followers: così ho avuto il piacere di stringere la mano a un sacco di amici di Twitter in visita al Salone e a blogger come @lacuochina, di cui vi consiglio spassionatamente il libro “La cucina a modo mio” (Blu Edizioni).

Tra un Michele Cucuzza e l’altro, beccato allo stand Calabria per la presentazione del suo libro, ecco spuntare Marina Minelli, esperta di Altezze reali, che mi racconta della sua ultima fatica “Le regine e le principesse più malvagie della storia” (Newton Compton) e a cui chiedo un toto-nome per il futuro nascituro dei Windsor, sentendomi d’un tratto Silvana Giacobini. Secondol lei, che è un’esperta vera, la femmina di certo non si chiamerà Diana (di cattivissimo gusto e auspicio) e per il maschietto, William e Kate potrebbero stupirci con un nome formale ma poco utilizzato in questi ultimi secoli. Manca poco: staremo a vedere.

Allo stand di Multiplayer Edizioni si preparano per la presentazione di “Le realtà in gioco. Storie straordinarie per vite ordinarie“, un progetto nato da un concorso letterario del 2012, “Realtà in gioco” che ha visto l’adesione di oltre 140 aspiranti scrittori. Tra gli 80 racconti pervenuti, tutti  ispirati dalle realtà virtuali: al confine tra vita reale, 10 sono finiti nella raccolta cartacea, presentata ieri nel Pad.2 @booktofuture insieme ai 7 d’autore e i 16 selezionati dalla giuria tecnica.

Il salto da digitale a reale è breve: allo stand EDT, quello della @lonelyplanet_it, per intenderci, a farla da padrone è ancora una volta il food. Mi viene subito voglia di comprare guide per posti in cui probabilmente non andrò mai, e per distogliere l’attenzione da questi incauti acquisti buttandomi sulle guide allo “Street food- Il cibo di strada più buono del mondo” e “Food lovers. Viaggio tra i sapori più buoni del mondo“: oggi torno allo stand a farne incetta.

Al Salone del Libro, quando credi di aver già visto tutto, ecco che ti spunta la chicca: per me, proprio nel padiglione dedicato ai più giovani (il BookstockVillage), la chicca è Guglielmo Scilla, aka Willwoosh, aka uno che da Youtube è arrivato al cinema, ai libri e alle ragazzine.

C’è più folla nella sala grande del Village che in tutto il Salone. Le ragazzine lo ascoltano ammirate mentre presenta “L’inganno della morte” (Kovalski), e le sento bisbigliare come non farebbero neanche per Justin Bieber. Il fangirlismo acuto rischia di schiacciarmi quando, sul finire della presentazione, le quattordicenni si tuffano a pesce su Scilla per toccarlo, come si fa con i santi. Riesco a uscire viva e solo grazie alla mia prontezza di riflessi sono qui a raccontarvelo.

Non perdetevi l’appuntamento con il diario del Salone del Libro domani e con il pezzo sugli appuntamenti di oggi, sabato 18 Maggio 2013!

Se volete seguirmi live, mi trovate su Twitter e Instagram @Gioska23!