Il Salone del Libro partirà domani, 16 Maggio, al Lingotto Fiere di Torino e in giro per la città con gli eventi del Salone Off. Scopriamo insieme gli appuntamenti imperdibili secondo due delle blogger ufficiali di questa edizione e i segreti del backstage!

Questo post è dedicato a chi è già pronto con il piede sul via per iniziare al meglio questa edizione del Salone del Libro (di cui vi ho raccontato le cose che dovete assolutamente sapere prima del suo inizio) , ma anche a quelli che arriveranno a Torino, purtroppo sotto la pioggia, solo nel weekend: ci sono delle cose che dovete assolutamente sapere prima di tuffarvi nell’atmosfera culturale di questa bellissima città nel suo fine settimana più caldo.

E a chi potevamo chiedere delle chicche se non a due delle blogger ufficiali, che seguiranno, con un live posting serrato, tutti gli eventi più belli del Salone? Mariachiara Montera, food e tech addicted su Thechefisonthetable e Noemi Cuffia, di Tazzinadicaffè, hanno infatti risposto alle mie domande sulle chicche imperdibili di questa edizione di Salone, in una sorta di intervista doppia. Siete curiosi di sapere cosa non potete assolutamente perdervi quest’anno?

Gioska: L’apertura del Salone del libro al digital è ormai un dato di fatto da alcune edizioni, ma quest’anno l’attenzione è altissima, soprattutto grazie al lavoro delle quattro blogger che racconteranno agli utenti il backstage dell’evento: come si copre una kermesse così vasta e ricca, ad esempio su Twitter o tramite il live-blogging?

@maricler: “Potrei risponderti dicendo che lascerò alle occasioni foodie la possibilità di rapirmi, che inseguirò odori e sapori… ma la realtà è molto diversa. I cinque giorni del Salone richiedono un piano di attacco ben preciso e un’agenda organizzata su cui appuntare gli incontri imperdibili, le persone con cui chiacchierare, le interviste da fare per coprire un piano editoriale pensato da settimane. Bisogna studiare il programma, pensare ai temi da trattare, e, nel mio caso, scoprire dove si mangia :-) Ma solo per scriverne e rendere un servizio pubblico, sia chiaro. Ovviamente, le scarpe comode fanno parte del kit del liveblogging”

@tazzinadi: “Il Salone è sempre più digital e al passo coi tempi. Il suo Universo è immenso, i tempi sono lunghi ma il ritmo è serrato. Coprire una tale macchina da guerra su Twitter e blog è una sfida. Bisogna essere motivati, e conservare la freschezza e l’entusiasmo dello stupore. E poi tanta organizzazione. L’idea è di cominciare a trattare Twitter come strumento professionale e serio, veicolo di cronaca e informazione, come accade nel resto del mondo. Ma anche con divertimento e curiosità”

GioskaGli eventi digital che un addicted non deve perdersi in questi giorni di Salone (secondo voi)

@maricler: Lato food, la presentazione del libro di Roberta d’Ancona Cucina 2.0 , per capire cosa succede quando le ricette dei blog incontrano la carta stampata. Lato libri, il panel sui nuovi mestieri dell’editoria organizzato dal Digital Festival e la giovane casa editrice torinese Zandegù, per condividere pratiche e consigli per i giovani editori digitali

@tazzinadi: Uno su tutti, il progetto Social Books di Bookliners.

GioskaL’atmosfera del Salone del libro: qual è la cosa che più amate dell’evento?

@maricler: Sicuramente rincontrare persone che si conoscono e dare un volto ai twitteri letterari e non che animano le mie giornate e le mie letture.  Poi, la possibilità di incontrare gli autori del libro che stiamo leggendo ora a pochi passi da noi e stalkerarli!
(Scherzo scherzo. Mauro Covacich, sei avvertito!)

@tazzinadi: L’euforia, e il sentirsi parte di qualcosa di più grande. Il senso di comunità attorno a un’emozione segreta come la lettura ci rende più simili.

Gioska:  Una chicca digitale o un account da seguire assolutamente?

@maricler: Sicuramente @Hub09Hubblog, il liveblogging più sensato lo faranno sicuramente loro; lato libri, consiglio @minimumfax ed @Einaudieditore che, oltre a fare libri bellissimi, twittano con ironia, sapienza e tempismo.

@tazzinadi: Consiglio naturalmente di seguire @booktofuture perché è un progetto nato con il cuore e che adesso sta diventando davvero un pilastro del Salone!