Attesissimo come ogni anno sta per tornare il Salone del Libro di Torino, la manifestazione culturale più attesa dell’anno che si svolgerà dall’8 al 12 maggio 2014. Giunto alla sua 27esima edizione, l’evento che raccoglierà come sempre il meglio del mondo dell’editoria, si svolgerà, come da 5 anni a questa parte, al Lingotto Fiere. Per l’occasione sono stati allestiti quattro padiglioni su 51.000 metri quadri di superficie che ospiteranno, nelle 27 sale convegni, più di 1.200 editori e 300.000 visitatori.

Il leit motiv dei quest’anno sarà “Il bene”. Si tratta infatti di un’edizione declinata in chiave spirituale e un focus sull’eterna lotta tra bene e male in chiave digitale. Ernesto Ferrero, direttore del Salone del Libro, ha così commentato la XXVII edizione della manifestazione: “Visto che stiamo affrontando una profonda e gravissima crisi morale occorre ristabilire dei paletti, tornando a chiedersi dove corrono i confini del bene e del male”. Paese ospite dell’anno sarà la Santa Sede che presiederà nel Padiglione 3 con uno spazio in cui verrà riprodotto il selciato di Piazza San Pietro e la maestosa cupola nel progetto di Donato Bramante, di cui proprio quest’anno si celebreranno i 500 anni dalla morte.

Saranno oltre 1.000 gli incontri previsti nei 4 giorni dell’evento e tra gli ospiti previsti sono già stati confermati i nomi del Premier Matteo Renzi, che presenterà il suo libro-intervista, e Dario Franceschini, che oltre ad aprire ufficialmente il Salone, sempre giovedì alle ore 15 si confronterà con Salvatore Settis e il direttore del Sole 24 Ore, Roberto Napoletano, per fare il punto sulla tutela e valorizzazione dei beni culturali in Italia. Per la prima volta saranno presenti anche alcuni editori indipendenti a cui è dedicato lo spazio Progetto Officina, nel Padiglione 1, la nuova sezione curata da Giuseppe Culicchia.

Non mancheranno, come lo scorso anno, momenti di riflessione sull’evoluzione del mondo del libro e dell’editoria, con una riflessione particolare sull’imporsi del digitale sulla carta, argomento che verrà trattato con cura e attenzione visto il rapido progredire del processo di digitalizzazione, che va conosciuto, compreso e analizzato in ogni suo passaggio.

Il Veneto sarà la regione ospite di questa edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Come si può leggere dal comunicato ufficiale, quella del il Veneto è stata “una scelta che ha voluto rendere merito alla straordinaria ricchezza culturale, paesaggistica, architettonica di questo territorio: elementi tutti che hanno ispirato nel tempo la produzione di importanti opere letterarie di prosa, saggistica e poesia”.

Ma non è tutto, perché al Salone del Libro verrà dato ancora una volta grande spazio ai bambini e ai ragazzi. Per l’ottavo anno consecutivo verrà proposto, infatti, il Bookstock Village, la grande area sostenuta dalla Compagnia di San Paolo e dedicata in particolare ai giovani da 0 a 20 anni, dove i riflettori saranno puntati sull’Europa, sull’etica spiegata ai ragazzi, sulle opportunità del clouding e, per la prima volta, si parlerà anche di fumetti e graphic novel.

Il Salone del Libro di Torino, che si terrà a Lingotto Fiere, in Via Nizza 280, nella zona sud del capoluogo piemontese, sarà aperto dalle 10 alle 22 nei giorni di giovedì, domenica e lunedì, mentre venerdì e sabato la chiusura è stata prolungata alle ore 23. Il biglietto per partecipare ha un costo di 10 euro, con diverse possibilità di sconto. L’acquisto potrà essere effettuato online, tramite accredito e e siete in possesso di smartphone sarà possibile accedere anche tramite il codice a barre personale. Consultate il sito ufficiale per scoprirne di più.

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