In occasione del Salone del Mobile di Milano 2014 che si terrà dall’8 al 13 aprile, Olive Design presenterà presso lo spazio di Ventura Lambrate, all’interno di Ventura Hive, una selezione di oggetti nati dalla passione per la libera progettazione.

Questo è sempre stato un punto di forza dello studio, nato nel 2006 a Tbilisi in Georgia, grazie alle due socie fondatrici  Sofia Chikovani e Rusudan Chergoleishvili. Agli inizi Olive Design si è specializzato in ristrutturazioni, architettura d’interni, progettazione di prodotti su misura e design management, ma nel corso degli anni lo studio è diventato una vera e propria officina creativa, con svariati progetti legati all’interior design pensati apposta per soddisfare le esigenze dei clienti ma soprattutto per interpretare al meglio i loro desideri.

Ecco i progetti che saranno presentati:

Kinetic dance of hangers

L’idea nasce dalla protesta della designer Khatuna Mikaberidze, che così si schiera contro uno stile di vita statico che spesso rimane immutato. Grazie alla scultura luminosa si esprime l’amore per il movimento guardando agli oggetti da una nuova prospettiva, che crea un punto di vista inusuale per guardare la vita quotidiana. Fogli di compensato assemblati su un telaio metallico fanno roteare i bulbi delle lampade enfatizzando l’atmosfera dinamica e giocosa. Come le gruccie da armadio, ordinate come soldatini messi in riga su una linea immaginaria, si scompongono all’improvviso per iniziare a giocare.

Fishing rod

Per questo progetto sempre Khatuna Mikaberidze disegna con la sua immaginazione una canna da pesca che si trasforma in sistema dinamico e illuminante. Realizzata in legno massiccio e rame, questa lampada dimostra che il design non va mai preso sul serio ma con leggerezza. Per regolarne la sua altezza si agisce sul sistema meccanico a parete, facendo salire o scendere la lampada in base all’altezza desiderata.

Light in Crystal Vase

Dal design di Nino Kambarashvili è nato un vaso di cristallo che da lontano può dare l’illusione di essere un tavolino. Illuminato da una luce interna che irradia il piano in legno, simula un bacino d’acqua, come un lago salato che calmo illumina lo spazio.

Red Light

Per quest’ultimo progetto Nino Mshvelidze unisce diverse forme geometriche da cerchi, ovali a rettangoli per formare un tavolino che dia un aspetto “amichevole”. Un tavolino con un segno elementare quasi come se fosse stato disegnato da un bambino con la sua sincera semplicità viene incluso con una luce alquanto imponente che si inserisce con armonia con la forma in diagonale delle gambe di supporto del tavolo.

Ecco le foto: