Insieme a caramelle e dolcetti migliaia di italiani troveranno nella calza della befana anche il virus influenzale. La stagione dell’influenza è infatti ufficialmente iniziata in Europa. A renderlo noto nelle scorse ore è stato il Centro Europeo di Controllo delle Malattie. Secondo i dati diffusi dagli esperti dell’ECDC nel bollettino settimanale, il numero di casi di influenza nei Paesi del Vecchio Continente ha già superato il valore soglia del 10%. L’incidenza del virus influenzale, tuttavia, si mantiene bassa nei diversi Stati europei.

In Italia il numero di casi ha varcato la soglia del 10% già nelle ultime settimane del 2014. Tra il 22 e il 28 dicembre si sono registrati 2,36 casi ogni 100 mila assistiti per un totale di 148 mila casi. L’ultimo rapporto diffuso dalla rete di sorveglianza Influnet dell’Istituto Superiore di Sanità rivela che la fascia d’età più colpita dal virus dell’influenza è quella dei bambini al di sotto dei 5 anni. In questo segmento della popolazione si sono infatti registrati 8,43 casi per 1000 assistiti.

Tra gli anziani di età pari o superiore ai 65 anni si è registrato un tasso più basso di casi pari a 0,88 per mille assistiti. Ad aver inciso su una percentuale così bassa è stata sicuramente la campagna di vaccinazioni antinfluenzali, iniziata lo scorso mese di ottobre e diretta proprio agli over 65.

Secondo gli esperti, nei prossimi giorni, al riaprirsi delle scuole, si assisterà a un picco dei casi nella popolazione infantile. I sintomi più comuni delle sindromi influenzali sono febbre alta, tosse, mal di gola, disturbi gastrointestinali come vomito e diarrea, dolori articolari e stanchezza. Il consiglio dei medici è di trattare i sintomi con farmaci da banco, salvo controindicazioni specifiche, e rivolgersi al proprio medico curante se i disturbi della sindrome influenzale dovessero persistere o peggiorare. Per accelerare la guarigione è consigliabile bere molti liquidi per mantenere l’organismo idratato, seguire una dieta equilibrata, ricca di nutrienti, e stare a riposo.

Foto: William Brawley via Flickr