“E’ allucinante quello che ho visto” ha detto un agente di polizia, intervenuto in Puglia, per il disastro ferroviario che si è verificato stamattina e che ha portato alla morte di 27 persone ferendone oltre 50. Un bambino, Samuele, di appena 6 anni, è stato estratto vivo dalle macerie grazie all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco: lo hanno tranquillizzato facendogli vedere i cartoni animati. Il piccolo, infatti, era schiacciato dalle lamiere e avrebbe rischiato di morire. Invece, con grande forza e coraggio, ce l’ha fatta e adesso sta bene.

“Ho visto persone morte, altre che chiedevano aiuto, persone che piangevano” raccontano. Tra i morti ci sarebbe anche uno dei capotreno, l’altro invece sarebbe grave. “Stavo sentendo la musica nelle cuffiette, poi sono stato buttato in avanti. Vicino a me c’era il controllore che è finito a terra. Quando mi sono rialzato ho visto l’inferno” ha raccontato un giovane superstite. Lui è riuscito a salvarsi da quel treno dell’orrore. Poi c’è anche una donna incinta all’ottavo mese che ha dichiarato ai cronisti: “E’ come se mi avessero spinto in avanti, è successo tutto in un attimo. Poi ho visto mio padre e mia madre a terra e mia sorella ferita. Dopo ci hanno aiutato e ci siamo salvati”.

Oltre al piccolo Samuele salvato dai vigili del fuoco, c’è anche un anziano signore salvato dalla moglie più grande di lui. “Sono andata scalza sotto le macerie. Ho scavato sotto le lamiere e sono riuscita a tirarlo fuori” è il racconto della donna ad un’emittente locale. La stessa ha raccontato al cronista di aver visto gente “a pezzi”, di “gambe lontane dai corpi”. Un’immagine shock che difficilmente la donna potrà cancellare dalla sua mente.

Benedetto Schiavone, amministrazione di un’azienda di telecomunicazioni a Bari, ha raccontato di essere un pendolare della linea Bari Nord e che si sarebbe potuto trovare su quel treno dell’orrore: “Potevo essere uno di loro e invece ho deciso di partire con il treno delle 8.20″ ha dichiarato.

Matteo Renzi è arrivato in Puglia

Una tragedia inammissibile, così l’ha definita il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Intanto, in queste ore, il Premier italiano Matteo Renzi è arrivato in Puglia per far luce sull’accaduto: è già terminato, tra l’altro, l’incontro in prefettura a Bari per fare il punto con sindaci, protezione civile e istituzioni. “Siamo qui per dare un abbraccio al popolo della Puglia e per dire che non li lasceremo da soli, saremo al loro fianco in questo momento di grande disperazione” ha detto Matteo Renzi. Alla riunione erano presenti anche il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, il capo del Dipartimento della Protezione Civile di Roma Fabrizio Curcio e i prefetti di Bari e Bat.

“Non conosciamo il numero dei passeggeri perché non è un aereo e non abbiamo una lista. Non siamo quindi attualmente certi sul bilancio definitivo della tragedia” ha precisato il procuratore aggiunto di Trani.