Gli animali in via d’estinzione possono essere salvati anche con lunghe e divertenti sessioni di intrattenimento per adulti. Sembra partire da questo presupposto l’ultima campagna di PornHub, il portale leader online sui contenuti a luci rosse, pronto a sposare la causa della tutela delle balene, abbinandola ai propri servizi. La piattaforma, infatti, nel mese di febbraio donerà una parte dei suoi introiti alla Moclips Cetelogical Society, un’organizzazione no-profit dedita alla salvaguardia dei giganti del mare.

PornHub donerà un centesimo di dollaro ogni 2.000 filmati porno visti in streaming dai suoi utenti. Può sembrare di primo acchito una cifra irrisoria, ma così non è, soprattutto se si considera come il portale collezioni milioni di visualizzazioni ogni giorno, rappresentando di fatto una delle fonti più gettonate di traffico online. La società ha reso disponibile anche un contatore: in poche ore si è raggiunta quota 551.211.383 video, pari a 2.757 dollari. Di conseguenza, le cifre entro fine di febbraio hanno buone chances di diventare particolarmente corpose. E se l’associazione tra balene e pornografia ad alcuni potrebbe sembrare azzardata, sono proprio gli esperti nella loro salvaguardia a confermarne un collegamento: «Gli umani non sono gli unici mammiferi che si lanciano in attività sessuali per ragioni diverse dalla procreazione. I cetacei – balene, delfini e focene – sono animali molto sessuali e hanno sviluppato una vita sociale affascinante, oltre alla semplice procreazione».

Fonte: Geek.com, Save The Whales