Matteo Salvini sta preparando una marcia contro Matteo Renzi. In un nuovo intervento polemico, il leader della Lega Nord è tornato a prendersela con il governo e in particolare con il presidente del Consiglio, paragonato addirittura a Stalin.

Il confronto con il dittatore russo sarebbe già abbastanza per conquistarsi i titoli dei giornali, ma la vera notizia è che Matteo Salvini ha annunciato l’intenzione di organizzare una vera e proprio marcia di protesta contro Matteo Renzi, in programma per il prossimo 25 aprile.

Nel corso di una conferenza stampa, Salvini ha spiegato le motivazioni di questa decisione: “Renzi si comporta come Stalin, c’è puzza di regime, ci sono parlamentari in vendita, il governo completamente appiattito. [...] Renzi sta occupando tutto militarmente: banche, tribunali, tv e scuole. E quando fai così la gente fa la rivoluzione. Io la rivoluzione la voglio fare pacifica e democratica e Renzi sappia che da oggi è battaglia su tutti i fronti. Ci vediamo in piazza il 25 aprile, per liberare di nuovo l’Italia” con una “grande marcia che raccolga tutti gli italiani che non vogliono vivere da schiavi”.

Il centrodestra si trova però a dover affrontare qualche problema per la scelta dei candidati alle prossime elezioni comunali. Matteo Salvini in particolare non sembra appoggiare la candidatura di Guido Bertolaso come sindaco di Roma: “A fare il suo nome sono stati gli alleati”.

La Lega Nord potrebbe quindi anche decidere di non sostenere Bertolaso. Salvini ha infatti dichiarato: “A pacchetto chiuso io non compro nulla. Quello che dirà la gente di Roma in questi giorni inciderà sulla mia decisione finale”.

Parole che non sono state apprezzate soprattutto dalla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che ha fatto spostare l’incontro previsto con Salvini e Berlusconi: “Sarò disponibile solo quando si chiariranno le reali determinazioni degli alleati sulle amministrative a Roma, alla luce appunto delle contraddittorie dichiarazioni rilasciate dal segretario leghista e ancora non smentite, che minano la credibilità della candidatura di Bertolaso a Roma e di tutta la coalizione”.

La polemica nata tra Salvini e la Meloni ha portato così al rinvio del nuovo vertice tra i leader del centrodestra previsto nella residenza romana di Silvio Berlusconi. Attraverso una nota, Forza Italia fa sapere: “A seguito della convocazione della commissione presieduta da Altero Matteoli per l’individuazione delle candidature del centrodestra per le elezioni amministrative, indetta per mercoledì 24 febbraio alle ore 11, il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha rinviato a una data successiva il vertice dei leader della coalizione previsto per oggi”.