Le nuove dichiarazioni di Matteo Salvini a proposito dei migranti stanno creando un gran scalpore e non per il motivo che tutti potrebbero immaginare. Questa volta il leghista non è andato, come suo solito, alla carica di chi propone di accoglierli, ma anzi sembra aver cambiato radicalmente la sua linea.

In una nuova sorprendente affermazione, Matteo Salvini ha infatti annunciato: “Accogliere chi scappa dalla guerra? Sì subito, anche a casa mia, ma verifichiamo quali sono i Paesi dove sono in atto conflitti”. Per poi avanzare un’ipotesi per lui ancora più inaspettata: “Ospiterei un profugo nel mio appartamento, anche se ho un bilocale”.

Salvini come la Merkel? Così come la cancelliera tedesca aveva modificato del tutto rotta riguardo al tema dei migranti, in particolare dopo le critiche ricevute per aver fatto piangere una bambina palestinese immigrata in Germania in un video che aveva fatto il giro della rete e del mondo, sembra che anche il leader della Lega Nord possa procedere attraverso un percorso simile.

L’ultima e inattesa dichiarazione di Salvini può però anche essere letta come una provocazione. La sua linea sul tema dell’immigrazione non sembrava infatti poi così cambiata appena poche ore fa. Giusto prima della sua apertura all’ospitalità, il leghista aveva infatti commentato la posizione anti-migranti del governo danese scrivendo su Twitter: “La Danimarca blocca ferrovie e strade per evitare l’arrivo di migliaia di immigrati. Razzisti pure loro, o più intelligenti di noi?”.

Difficile quindi capire come prendere quest’ultima dichiarazione fatta da Matteo Salvini questa mattina nel corso del programma di Raitre Agorà Estate. L’apertura ai migranti, per lo meno a quelli provenienti da paesi in guerra, potrebbe costargli l’appoggio da parte della base leghista. Sempre che non si tratti solo di una semplice provocazione. Quello che è certo è il leader della Lega Nord si conferma un maestro di comunicazione e sa sempre come far parlare di sé.