Stanno già facendo discutere ed è probabile che nelle prossime ore sollevino ulteriormente il dibattito politico. Anche questa volta Matteo Salvini non è andato per il sottile e ha usato parole molto dure nei confronti di Matteo Renzi, in particolare per quanto riguarda la sua linea sulla politica estera e sul tema del terrorismo internazionale.

Salvini ha criticato in maniera aspra la decisione da parte del governo Renzi di tenersi fuori, almeno per il momento, da un intervento diretto contro l’Isis, come invece fatto da Francia, Russia e ora anche Gran Bretagna e Germania.

Secondo Matteo Salvini: “Renzi è un vigliacco. E la paura e la vigliaccheria non pagano mai”. Il leader della Lega Nord ha quindi accusato il premier dichiarando che: “Tenere il piede in due scarpe per non essere colpito è la maniera più sbagliata di ragionare. Quando qualcuno ti attacca devi difenderti. Se perdi tempo non fai l’interesse degli italiani”.

Matteo Salvini ha invece riservato parole positive nei riguardi di due figure politiche internazionali: il presidente russo Vladimir Putin e la leader del Fronte Nazionale Marine Le Pen, fresca di successo alle ultime elezioni regionali francesi. Su di loro ha detto: “Putin e Le Pen sono due tra i migliori statisti in circolazione. Noi siamo vicini a chiunque difenda un futuro pacifico per l’Europa. Il governo Renzi è l’unico governo di cosiddetta sinistra che riesce a salvare le banche, fregando i risparmiatori: speriamo che la lezione della Le Pen arrivi presto a dare uno schiaffone politico a Renzi ed ai suoi”.

Salvini ha poi criticato il governo Renzi non solo per quanto riguarda la lotta all’Isis, ma anche per la riforma economica: “La legge di Stabilità è una schifezza. Non tocca la riforma Fornero e non cancella gli studi di settore, due gabbie mortali per gli italiani e per l’economia italiana. Non vale niente”.

Sul tema delle possibili alleanze politiche, Matteo Salvini ha invece dichiarato: “Bruxelles fa poco e quel poco lo fa male, perciò non metto limiti a nessuno. Può stare con la Lega chiunque ci aiuti a recuperare un futuro per i nostri figli e sovranità in tutta Italia da Nord a Sud, sovranità monetaria, sovranità sui confini e sul lavoro”.