Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini rilancia l’ipotesi del condono: “Chiudere da subito tutte le cartelle esattoriali di Equitalia per cifre inferiori ai 100mila euro per liberare milioni di italiani incolpevoli ostaggi e farli tornare a lavorare, sorridere e pagare le tasse. Ora tocca al Governo semplificare il sistema fiscale e ridurre le tasse” ha dichiarato. Poi ha ringraziato la Guardia di Finanza per il grande lavoro fatto in questi anni e, dunque, per i brillanti risultati ottenuti:

Dodicimila evasori totali sconosciuti al fisco e grandi evasori hanno rubato una media di 2 milioni di euro a testa. Onore alla Guardia di Finanza che li ha scovati, ora tocca al governo semplificare il sistema fiscale.

L’ipotetica chiusura delle cartelle esattoriali sotto i 100mila euro – così come detto da Salvini - interesserebbe il 94% dei crediti mentre, se si prendono in esame solo le liti fiscali già avviate, la soglia sarebbe dell’86,4% delle istanze.

Negli scorsi giorni, tra l’altro, il Ministro dell’Interno Matteo Salvini – che ha disposto la chiusura dei porti italiani alle Ong cariche di migranti – ha aperto al contanti dichiarando:
Per me non ci dovrebbe essere nessun limite alla spesa in contante: ognuno è libero di pagare come vuole e quanto vuole.