In vista delle comunali del 5 giugno, Matteo Salvini prosegue il suo tour elettorale per tutta Italia. Non è certo passata inosservata la sua tappa a Bologna, dove il leader del Caroccio è stato molto contestato e dove si sono persino viste numerose scene di scontri tra manifestanti e poliziotti.

A Bologna Matteo Salvini sostiene la candidata a sindaco del centrodestra Lucia Borgonzoni. Il leghista si è dichiarato fiducioso in una sua vittoria: “Io trovo tanta voglia di cambiare a Bologna, con più lavoro, più luce, più sicurezza. A Bologna il miracolo si può fare, ce l’hanno i bolognesi nella matita elettorale”.

Oltre alla Borgonzoni, Salvini ha incontrato anche il rettore dell’Università di Ingegneria di Bologna Francesco Ubertini, ed è proprio all’infuori della facoltà che si sono assistiti ai maggiori disordini ed episodi di violenza, che hanno compreso anche il lancio di sassi, oltre che di uova, ortaggi e frutta, tra cui noci di cocco e ananas. Secondo un primo bilancio, risulta esserci un poliziotto ferito a una gamba e quattro manifestanti rimasti contusi.

A proposito delle forti contestazioni nei suoi confronti, Salvini ha replicato affermando: “Studiassero un po’ di più farebbero meglio alla costruzione del loro futuro. Non è possibile essere ostaggio di un manipolo di delinquenti. Perché questo sono e come tali vanno trattati”.

Salvini ha commentato le proteste verso di lui anche sui social network.

Sull’incontro con il rettore, Salvini ha poi detto: “Ho fatto gli auguri al rettore che si dovrebbe occupare di saperi e invece deve sgomberare le aule dove ci sono dei tiratardi, ma lui sa fare benissimo il suo mestiere”.

Riguardo alla situazione immigrazione di Bologna, Matteo Salvini ha dichiarato: “Ho appena parlato con dei commercianti. Dicono che qua la sera non siamo a Bologna, non siamo in italia, c’è da andare in giro con l’elmetto. Non è questa la normalità a cui penso”.

Sullo scontro avuto tra la candidata a sindaco del centrodestra Borgonzoni e il vescovo Zuppi, che ha agito da mediatore tra il Comune di Bologna e gli occupanti dopo uno sgombero, Salvini ha commentato: “La Chiesa si occupa fortunatamente di anime, non mi permetto di giudicare quello che il vescovo dice alle anime. La proprietà privata è un diritto e va tutelata”.