Salvini contro Marino: il leader della Lega Nord nel giorno del suo onomastico – oggi infatti è San Matteo – ha registrato un’intervista presso radio RTL durante la quale non ha avuto parole tenere per il sindaco di Roma.

Il politico leghista si è detto soddisfatto del risultato della sua performance radiofonica e ha ringraziato i suoi fan – “Un’ora in diretta su RTL e 90% dei messaggi degli ascoltatori a nostro favore, da Nord a Sud”, ha affermato sul suo profilo Facebook – per poi annunciare di volersi rimettere a lavoro.

L’amministrazione della capitale però è uscita con le ossa rotte dall’intervento di Salvini, il quale senza mezzi termini ha definito Marino “una calamità naturale, io non so cosa debba succedere ancora per andare a votare”. Inevitabili i riferimenti alle polemiche successive al funerale dei Casamonica e al mancato ritorno in patria del sindaco, in quel momento in vacanza negli Stati Uniti (per motivazioni anche allarmanti): “Questo stava pescando i pesci palla mentre facevano il funerale con gli elicotteri al boss e dice ‘non mi ero accorto…‘”

Salvini ha ricordato il progressivo isolamento del sindaco da parte del governo – “Gli han portato via funzionari, dirigenti, assessori, consiglieri, cooperatori” – per poi caricare a testa bassa quello che è il suo vero obiettivo politico, Matteo Renzi.

Per il politico milanese “Roma è una città bellissima, è grande sette volte Milano, quindi è sette volte più complicata, però è abbandonata”: a questo punto inizia l’invettiva contro “quel genio di Renzi che ha lanciato Roma come città olimpica.”

La capitale si è infatti candidata quale sede dei Giochi Olimpici del 2024: una nomination che per due anni di campagna la vedrà opporsi alle rivali Los Angeles, Amburgo, Parigi e Budapest. Un’iniziativa inutile e dannosa, con tutti i problemi cui bisognerebbe dare la precedenza, secondo le argomentazioni di Salvini: “Adesso va bene tutto ma copri le buche nelle strade, fai funzionare la metropolitana e parliamo delle Olimpiadi nel secolo prossimo“.