La coalizione di centrodestra è ormai sempre più divisa. Tutto è partito da Roma, con il sostegno di Matteo Salvini alla candidatura a sindaco di Giorgia Meloni, in contrapposizione a quella di Guido Bertolaso fortemente appoggiata da Silvio Berlusconi.

La rottura tra Lega e Forza Italia ora è però destinata a proseguire anche nel Nord Italia. Pure a Torino Salvini è infatti intenzionato a sostenere un altro candidato alla fascia di sindaco, rispetto a quello proposto da Berlusconi. Città dopo città, il centrodestra rischia quindi di sfaldarsi e dividersi sempre più.

Matteo Salvini ha annunciato che a Torino appoggerà il notaio Alberto Morano, facendo quindi sapere che la Lega Nord non sosterrà il candidato a primo cittadino voluto da Forza Italia, l’ex parlamentare e attuale sindaco del comune di Valgioie Osvaldo Napoli.

Salvini ha infatti dichiarato: “Osvaldo Napoli non è un candidato valido, si è perso troppo tempo. Se Berlusconi non vuole politici, ma imprenditori e professionisti, per me la persona giusta è il notaio Alberto Morano”. Il leader leghista ha poi aggiunto: “Noi della Lega non imponiamo nulla a nessuno, ma per adesso non vedo alternative. Napoli è un ottima persona, non il candidato migliore”.

Osvaldo Napoli ha replicato alle dichiarazioni di Salvini dicendo: “Se Matteo Salvini preferisce candidare il notaio Morano, ce ne faremo una ragione: Salvini conosce Morano, i torinesi conoscono Osvaldo Napoli. Le parole di Matteo Salvini non mi offendono, mi offende invece la sua incallita vocazione alla bugia. Il sottoscritto ha lavorato per 37 anni guadagnandosi da vivere lontano dalla politica, diversamente da Salvini che di politica vive. Se esiste il professionismo in politica, Salvini ne è il prototipo. Si accorgerà, il segretario leghista, che gli elettori torinesi, e non solo, sapranno nella loro saggezza riunire nelle urne quello che si vuole dividere a causa di ambizioni sbagliate e velleità mal riposte. Salvini semina vento, ma raccoglierà tempesta. A lui dico soltanto arrivederci al 7 giugno, quando avremo contato i voti di Morano e i miei”.

Guardando alle altre città, Matteo Salvini ha poi detto: “I giochi ormai sono fatti anche a Roma: abbiamo in campo i migliori candidati che potevamo trovare, come Parisi a Milano e Meloni a Roma. Adesso si incomincia a lavorare pancia a terra, ma siamo ancora disponibili ad accogliere chi ci vuole seguire. Forza Italia, se cambia idea, ben venga. I nostri candidati devono avere come priorità la sicurezza, perché una cosa è certa: gli italiani vogliono vivere in città sicure”.

Quanto allo scontro con Berlusconi, Salvini ha precisato: “Mi dispiace di avere un po’ litigato, in questi giorni, con Silvio Berlusconi. Dovevo andare a Canale 5, domani mattina, ma adesso mi hanno detto di non andare… A Berlusconi avevo chiesto di candidare persone nuove, pulite, ma lui fa fatica a capire come questo sia importante. Pazienza, vuol dire che per ora andiamo da soli dove necessario”.