Gli attentati di Parigi stanno provocando una serie di discussioni anche negli ambienti politici italiani. Nelle ultime ore in particolare è scoppiata una polemica tra Matteo Salvini e Angelino Alfano. I dissapori tra i due non sono certo una cosa nuova, ma adesso lo scontro tra loro è salito ulteriormente nei toni.

La nuova diatriba è nata a partire dai drammatici attentati di Parigi di venerdì sera. Un pretesto per far nascere un’altra, l’ennesima, discussione tra il leader della Lega Nord e il ministro dell’Interno.

Questa volta, la polemica è partita da un’affermazione di Angelino Alfano, che ha commentato i fatti di Parigi dicendo: “A volte ho la sensazione, dopo aver ascoltato Salvini, che quasi quasi il suo dispiacere sia che l’attentato non sia successo in Italia, che in Italia non succeda nulla. Credo che ci siano momenti in cui i leader, di governo e no, debbano dimostrare la loro statura morale, invece alcune polemiche nel nostro Paese dimostrano il nanismo morale di alcuni personaggi della vita pubblica”.

Secondo Alfano quindi Salvini sarebbe dispiaciuto che gli attentati non siano avvenuti in Italia, privando la Lega Nord “di fare un po’ di caciara e guadagnare un po’ di voti”. Delle accuse molto pesanti che ovviamente non sono passate inosservate.

Non si è fatta attendere la replica da parte dei leghisti, che hanno commentato le parole di Angelino Alfano definendole “allucinanti e irresponsabili”. I capigruppo del partito Massimiliano Fedriga e Gianmarco Centinaio hanno inoltre dichiarato che: “Un ministro dell’Interno che pronuncia frasi di questo tipo deve essere subito rimosso. Un Paese civile non può tenere un ministro del genere. Inoltre, proprio oggi Paesi come la Serbia testimoniano che tramite l’arrivo di clandestini della rotta balcanica sono passati anche terroristi e la denuncia di Matteo Salvini, che allertava da tempo il rischio di infiltrazione di estremisti, trova drammaticamente conferma. […] Alfano sarebbe il personaggio che garantisce la sicurezza dei cittadini? L’uomo senza quid si faccia da parte. #alfanodimettiti”.