Il vicepremier e Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha spiegato a “Quarta Repubblica” (Rete 4) che non intende accogliere nessuno della Sea Watch, né donne né bambini. I porti italiani rimangono chiuso e il leader della Lega non arretra di un millimetro. Queste le sue parole:

Ne sono arrivati via mare quasi un milione negli ultimi anni. Il mio stipendio lo pagano gli italiani e in Italia ci sono 5 milioni di poveri. Prima devo sfamare loro. Agli scafisti noi diciamo: basta, stop, fine, chiuso.

Secondo Matteo Salvini il Decreto Sicurezza - criticato da numerosi sindaci italiani – non negherebbe i diritti essenziali dei migranti:

Non viene negato il diritto alla salute, come il diritto all’istruzione. Anzi, un clandestino può andare in pronto soccorso a Roma ed essere curato senza fare la fila e senza nemmeno pagare il ticket, hanno più diritti degli italiani. Certo, la carta d’identità ai furbetti io non la do, la do a chi merita di stare in Italia.

E, in merito a Sea Watch e Sea Eye, il Ministro dell’Interno ha tuonato:

Stiamo parlando di due imbarcazioni di furbetti in acque maltesi, una tedesca e una olandese. Facciano il loro dovere, cosa c’entra l’Italia. Sono furbetti che cambiano bandiera ed equipaggio.