Matteo Salvini quest’oggi ha fatto visita al campo rom di via Salviati di Roma. A sorpresa, il leader della Lega Nord è stato accolto da uno striscione con la scritta “Benvenuto Matteo”.

Nel corso della sua tappa nel campo profughi, Salvini ha ribadito che: “Chi vuole governare con la Lega i campi rom li deve chiudere, non ampliare o popolare”. Un messaggio esplicito rivolto a Giudo Bertolaso, l’ex capo della protezione civile che è stato scelto dal centrodestra come candidato a prossimo sindaco di Roma ma che, nonostante l’approvazione di Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, non ha ottenuto l’ok del leader leghista. Non ancora, almeno.

Parlando con un nomade che vive nel campo rom di Roma, Matteo Salvini gli ha chiesto: “Non può esistere una realtà come questa in una città normale, come è possibile crescere i bambini così? Qui di regolare non c’è nulla. O si mette in regola, o io in sei mesi questo campo lo spiano”.

A proposito dei campi rom, alla Camera di Commercio il prefetto di Roma Franco Gabrielli ha dichiarato: “Ormai sono diventati terra di nessuno, di roghi tossici, di rovistaggio esploso in maniera esponenziale. Ma la capitale ha i suoi anticorpi e non necessariamente bisogna assumere farmaci di provenienza nordica per dare risposte”. Un’affermazione che non è stata apprezzata da Salvini, che ha replicato: “Il prefetto Gabrielli a Roma ha fallito totalmente. Sia licenziato e cambi lavoro”.

Salvini ha inoltre risposto alle parole di Guido Bertolaso, che aveva detto che i nomadi “sono una categoria vessata”. Il leader della Lega ha invece tenuto a precisare che secondo lui: “I veri vessati sono i romani. Non sono qui a parlare di Bertolaso, chiunque vuol fare il candidato basta che questi problemi li risolva”.

Matteo Salvini ha quindi aggiunto: “Chi vuole governare con la Lega a Roma, come a Torino, Milano e Bologna deve avere la legalità, l’ordine pubblico, la sicurezza, la pulizia ed il decoro come primo punto all’ordine del giorno. Chi vuole governare con la Lega i campi rom li deve chiudere, non ampliare o popolare”.

Salvini ha inoltre affermato di avere in mente un possibile nome alternativo a quello di Bertolaso: “Io un’idea ce l’ho, ma prima voglio ascoltare i cittadini. Comunque deve essere un romano”.