Il Ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini torna a parlare, su Facebook, della questione migranti:

Nelle ultime ore i trafficanti di esseri umani hanno ripreso a lavorare, riempiendo barchini e approfittando della collaborazione di qualche Ong. Tra queste c’è “Aquarius 2”, che poco fa ha recuperato 50 persone al largo di Zuara e che, secondo alcuni quotidiani, sta per essere cancellata anche dai registri navali di Panama perché “è illegale e non rispetta le procedure”. Altri due gommoni, con a bordo 100 immigrati ciascuno, sarebbero in navigazione. Pensare che, dopo il caso Diciotti, le partenze dalla Libia si erano azzerate! Possono cambiare nome e bandiera altre mille volte: ma per questi signori i PORTI italiani restano CHIUSI e DENUNCERÒ per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina chi aiuta gli scafisti.

Come ricorderete, Salvini è stato indagato per il caso Diciotti, il pattugliatore della Guardia Costiera rimasto cinque giorni fermo al porto di Catania in attesa dell’ok del Viminale allo sbarco. Una vicenda non chiara visto che sembra impossibile risalire – almeno stando alle ultime indiscrezioni – ai veri responsabili dello stop alla nave.

Salvini, quindi, via social ribadisce il suo no all’apertura dei porti alle navi delle Ong, accusate di traghettare i migranti dalla Libia all’Italia, facendo quasi un servizio “taxi”.