La manifestazione da parte del centrodestra contro il governo Renzi ha avuto un mattatore principale: l’organizzatore dell’evento Matteo Salvini. Il leader della Lega Nord ieri a Bologna ne ha avute per tutti e le sue dichiarazioni più pesanti hanno riguardato in particolare Angelino Alfano.

Salvini ha dichiarato che un centrodestra unito, proprio come si è presentato ieri a Bologna alla manifestazione antigovernativa, può battere l’attuale presidente del Consiglio: “Oggi si decide che se si va insieme, Renzi va a casa il prima possibile, quindi chi fa il leader è l’ultima delle mie preoccupazioni”.

Riguardo alla possibilità di fare le primarie per decidere chi guiderà il centrodestra, Salvini intervistato su Rai 3 a In mezz’ora ha detto: “Se si fanno è meglio, ma se devo sacrificare le primarie, le sacrifico volentieri. […] Non penso che morirà nessuno”.

Dello stesso avviso di Matteo Salvini è Silvio Berlusconi, che ieri ha però dovuto incassare a Bologna qualche fischio da parte dei sostenitori leghisti. Il leader di Forza Italia ha affermato: “Con questa ritrovata unità vinceremo le prossime elezioni. Con Matteo, con Giorgia e con Silvio non ce ne sarà più per nessuno”. Berlusconi è convinto che Forza Italia con Lega Nord e Fratelli d’Italia può “superare il 40%”.

Nel corso del suo intervento a Bologna, Salvini è poi passato all’attacco di Angelino Alfano: “Con noi un personaggio inutile e incapace come Angelino Alfano non ci sarà mai: occupati dei poliziotti, cretino che non sei altro, e lascia perdere la politica che non fa per te”.

La replica da parte del ministro dell’Interno non si è fatta attendere. Alfano a L’Arena su Rai 1 ha dichiarato che Salvini: “non è un piccolo uomo o un ominicchio, ma un quaquaraquà incolto e ignorante cui nessun paese al mondo affiderebbe neanche la delega alle zanzare”. Alfano ha poi ammonito anche Berlusconi: “Andare a 80 anni a farsi fischiare da questa gente è una cosa molto triste. Salvini è diventato il suo diretto superiore” e ha sostenuto che il leader di Forza Italia “ha fatto malissimo ad andare lì”.