Matteo Salvini, ospite a “Pomeriggio Cinque” da Barbara d’Urso, ha deciso di spiegare agli italiani cosa cambierà col nuovo Decreto Sicurezza approvato in Senato. Il dl passerà alla Camera il prossimo 22 novembre:

Ovviamente permangono i permessi per motivi umanitari, ovvero per coloro che scappano dalla guerra o che nel loro Paese hanno situazioni invivibili. Questo è normale.

Oltre alla riduzione dei costi, all’addio ai 35 euro per i migranti, verranno inasprite le pene per coloro che delinquono sul territorio italiano:

Fino ad oggi non si poteva fare molto. Ora, invece, se un profugo o un richiedente asilo viene beccato a spacciare, a disturbare o ad aggredire persone, lo rispediamo a casa sua. Non siamo qua per farci prendere per i fondelli.

L’attacco, dunque, non è rivolto ai rifugiati politici – che continueranno a ricevere assistenza e tutti i diritti previsti dall’Ue – ma contro quelli che Salvini chiama “i finti rifugiati politici”: “Soldi che verranno utilizzati per assumere altre risorse nelle forze dell’ordine”. Infine il vicepremier parla dei presunti battibecchi con Di Maio e della possibilità che il contratto di governo possa saltare:

Non credete a queste cose, con Conte e Di Maio si lavora benissimo. Non si andrà assolutamente alle urne a marzo. Questo è certo.