La Lega Nord decide di reagire al sequestro dei conti disposto dal Tribunale di Genova che potrebbe mettere in ginocchio la campagna elettorale dei leghisti. “Questa settimana i parlamentari della Lega si asterranno dai lavori in Aula ma mercoledì e giovedì saranno nelle zone terremotate”, queste le parole del leader Matteo Salvini al termine del consiglio federale di sicurezza che si era riunito per decidere come proseguire dopo il sequestro. “Riprenderemo i lavori quando giustizia verrà fatta” ha fatto sapere il segretario del Carroccio che farà ricorso per il dissequestro dei conti del suo partito.

Secondo Salvini la Lega Nord darebbe fastidio a qualcuno. “Ci è stato finalmente notificato l’atto sovietico di cui avevamo avuto conto solo sui giornali, che sequestra tutto. Noi siamo tranquilli perché non è denaro pubblico ma si tratta di donazioni di privati [...] Siamo convinti che a qualcuno dia fastidio questa avanzata della Lega e stia cercando qualsiasi mezzo per non farci andare a governare ma noi andremo a governare” ha aggiunto. Infine ha ringraziato tutti “per i messaggi di solidarietà ricevuti da ogni parte d’Italia”: “Oggi ho ringraziato personalmente un militante del Pd che, per sostenere la battaglia per la democrazia, ci ha donato 30 euro che sono stati ovviamente sequestrati” ha concluso.