Dura presa di posizione del Ministro dell’Interno Matteo Salvini che polemizza con Malta. “Sappiano Malta, gli scafisti e i buonisti di tutta Italia e di tutto il mondo che questo barcone in un porto italiano non può e non deve arrivare” ha scritto il leader della Lega sui social. Si riferisce a un barcone con 450 migranti a bordo che naviga in acque italiane dopo aver attraverso il tratto maltese.

A bordo della nave, un peschereccio in legno, ci sono “minori con necessità di assistenza urgente” per la quale si è chiesto a Malta di intervenire il prima possibile identificando il porto di sbarco proprio sul territorio maltese in quanto il coordinamento sarebbe in capo al RCC di Malta. “Per la legge del mare è Malta che deve inviare proprie navi e aprire il porto. La nostra Guardia Costiera potrà agire, se serve, in supporto, ma Malta faccia subito il suo dovere ha scritto su Twitter Toninelli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Questa volta, dunque, si tratterebbe di una barca di legno, nuova tendenza adottata dai trafficanti di uomini in Libia. Intanto la posizione dell’Italia resta sempre la stessa: no a navi cariche di migranti nei nostri porti. Fanno eccezioni solo le imbarcazioni battenti bandiera italiana.