Matteo Salvini continua a suscitare polemiche e reazioni parecchio contrastanti. Nel corso del suo tour elettorale per le Regionali in Puglia è stato fortemente contestato. Dopo le manifestazioni avvenute a Lecce, le proteste nei suoi confronti si sono ripetute anche in quel di Foggia.

Una cinquantina di persone ha contestato in maniera vigorosa Matteo Salvini al Cicolella di Foggia, dove il leader della Lega Nord stava tenendo un incontro elettorale per le elezioni regionali che si terranno il prossimo 31 maggio. I manifestanti anti Salvini hanno lanciato uova, pomodori, banane, ma anche fumogeni contro l’ingresso dell’edificio.

Nel corso della manifestazione di protesta contro Salvini sono intervenute anche le forze dell’ordine, che hanno impedito un contatto tra le persone che protestavano e l’entourage del leader leghista. Nonostante le proteste, Matteo Salvini sulla sua pagina Facebook è rimasto soddisfatto dell’accoglienza ricevuta e ha commentato: “Guardate che accoglienza stupenda a Foggia”.

Di tutt’altro segno il modo in cui Salvini è stato ricevuto a Roma al Teatro Brancaccio dai rappresentanti di CasaPound. Il movimento politico di estrema destra ha salutato l’arrivo del leghista con trionfali cori da stadio: “Un capitano, c’è solo un capitano”.

Matteo Salvini ha dovuto annullare invece la visita alla Garbatella, dove erano previste nuove proteste nei suoi confronti, con il fronte degli anti Salvini capitanato dall’attore Claudio Amendola che si è fatto testimonial del “No, Salvini, no”.

Salvini è così arrivato al Teatro Brancaccio di Roma, dove è entrato da un’entrata secondaria, atteso da circa mille persone. L’incontro era stato preannunciato da un messaggio polemico nei confronti del sindaco Marino postato su Facebook: “Se siete stanchi del ‘sinistro’ Ignazio Marino, stanchi di degrado, illegalità e campi rom, stanchi di vivere in una città sporca e insicura, vi aspetto, insieme a tanti romani perbene, questa sera al teatro Brancaccio. Roma merita di meglio.”

Nel corso del suo comizio, il leader della Lega ha invece preso di mira l’Ue: “L’Unione europea è una associazione a delinquere. Non l’Europa che può tornare ad essere un grande sogno. La burocrazia che hanno costruito è delinquenziale”. Dopodiché sfida velatamente Silvio Berlusconi per delle eventuali elezioni primarie del centrodestra: “Non mi metterei mai a capo di una armata brancaleone di centrodestra ma, in ogni caso, il leader della coalizione alternativa a Renzi lo dovranno scegliere le piazze d’Italia”.