Stamattina il leader della Lega Matteo Salvini era “in piazza con migliaia di Poliziotti, Carabinieri, Agenti di Polizia Penitenziaria e Vigili del Fuoco” come racconta sul suo profilo Facebook, per una manifestazione promossa dal Sappe e dagli altri sindacati di polizia per il rinnovo del contratto di lavoro. Si è presentato all’appuntamento con una maglietta blu con le mostrine e la scritta “Polizia” molto simile a quella in dotazione alle forze dell’ordine. In questa occasione, come riportato da Repubblica, ha ipotizzato la reintroduzione del servizio militare e civile obbligatorio con queste parole: “se per insegnare questi valori, se per insegnare a rispettare il prossimo, a convivere con il prossimo, bisogna ipotizzare di reintrodurre il servizio civile o militare obbligatorio allora facciamolo“.

Un messaggio che era già apparso ieri sulla pagina Facebook dell’uomo politico – e che ora non si trova più

Tanti i commenti contrari. C’è chi dice “Prima di tutto la Libertà dell’individuo di scegliere! Io non volevo servire questo paese di m…a!“, chi ha paura di “ingrassare ulteriormente i fancazzisti firmaioli e graduati dell’esercito“, o genitori che affermano “non permetterei mai a mio figlio di giurare sul tricolore“.

Il servizio militare in Italia è stato istituito con il Regno nel 1861 e non è più un dovere dei cittadini maschi dal 1 gennaio 2005, in seguito all’approvazione della legge 23 agosto 2004, n. 226 – chiamata anche legge Martino, dall’allora ministro della Difesa Antonio Martino. Questa legge è stata poi abolita dal decreto legislativo del 15 marzo 2010, n.66 che stabilisce la possibilità di ripristinare il servizio di leva con decreto del presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, “se è deliberato lo stato di guerra ai sensi dell’articolo 78 della Costituzione” oppure “se una grave crisi internazionale nella quale l’Italia è coinvolta direttamente o in ragione della sua appartenenza ad una organizzazione internazionale giustifica un aumento della consistenza numerica delle Forze armate“.