Sono ore difficilissime per la Puglia dove un disastro ferroviario ha causato la morte di 27 persone ferendone 50. Molti di loro sono rimasti incastrati nei convogli, non sono più riusciti ad emergere dalle macerie, bloccati tra le lamiere. Un incidente tra due treni di linea avvenuto nella mattinata su un tratto a binario unico, nelle campagne della Murgia fra Andria e Corato. Tra le tante storie di dolore, di morte, di orrore, ce n’è anche una di speranza, quella del piccolo Samuele di soli 6 anni che si è salvato, che ce l’ha fatta.

La storia del piccolo Samuele

Samuele si trovava nel treno dell’orrore. Piangeva disperato perché era rimasto incastrato tra le lamiere di quel convoglio. Si trovava dietro un sedile del treno con una lamiera che gli stava comprimendo il petto e che lo avrebbe potuto schiacciare, facendolo morire. Non ce la faceva più il piccolo Samuele fino a quando i soccorritori sono riusciti a tranquillizzarlo facendogli vedere i cartoni animati sul telefonino. Intanto i vigili del fuoco lavoravano incessantemente per liberarlo da quel macigno, da quelle lamiere. Lavoravano per salvargli la vita e alla fine ce l’hanno fatta.

I soccorritori – interpellati dall’Ansa – hanno parlato di un intervento assai complesso che ha richiesto più di 30 minuti di lavoro e che ha lasciato “stremati” gli operatori, felicissimi però di aver salvato la vita ad un bambino di appena 6 anni. I cartoni animati lo hanno tenuto sveglio, lo hanno distratto, non gli hanno fatto sentire quel peso atroce che lo stava comprimendo, che avrebbe rischiato di ucciderlo. Un ottimo lavoro di squadra che il piccolo, forse, ricorderà per tutta la sua esistenza. I vigili del fuoco, di fatto, gli hanno salvato la vita.

Una volta tirato fuori dalle macerie, Samuele è stato trasportato d’urgenza in ospedale a bordo di un elicottero. Le sue condizioni di salute, fortunatamente, sono buone. Il piccolo, infatti, non presentava traumi particolari ed è sempre stato cosciente, per tutto il tempo del difficilissimo soccorso. Ha resistito fino all’ultimo e, con grande forza e coraggio, si è salvato da quell’orrore. Purtroppo non ci sono notizie delle persone che si trovavano con lui. Chi accompagnava il piccolo Samuele? Con chi era a bordo di quel treno? Stando alle prime ricostruzioni, con lui ci sarebbero potuti essere i nonni.

Continuano le indagini della Procura per far luce sull’accaduto. Intanto sono migliaia i pugliesi in coda negli ospedali per effettuare un prelievo di sangue: l’unico obiettivo, adesso, è salvare vite umane.