Se il 14 febbraio, fra rose, cioccolatini e cene al lume di candela, si festeggia San Valentino, oggi, 15 febbraio, il romanticismo è off limits, si celebra infatti San Faustino, patrono dei single!

Ieri abbiamo fatto luce sulla figura del santo protettore degli innamorati, per par condicio scopriamo quindi oggi chi è San Faustino, anche se in realtà, chiariamo subito la cosa, nulla ha a che fare con il significato che gli viene oggi attribuito!

Faustino fu un nobile bresciano vissuto nel II secolo. Intrapresa la carriera militare ben presto egli divenne cavaliere, ma, a seguito di numerosi contatti intercorsi con il vescovo Sant’Apollonio, la sua vita subì una radicale inversione di rotta quando decise di convertirsi al Cristianesimo, entrando così nella comunità dei primi cristiani bresciani e ricevendo il battesimo. Da quel momento Faustino si adoperò per diffondere la parola del Signore, tanto che il successo della sua predicazione in breve tempo lo rese inviso ai maggiorenti bresciani che, temendo la diffusione del cristianesimo, lo segnalarono alle autorità. L’imperatore Adriano in persona, di ritorno dalla campagna di Gallia, si fermò quindi a Brescia per verificare la situazione (ci troviamo infatti nel pieno delle persecuzioni ai danni dei primi cristiani). Come prova di lealtà fu quindi chiesto a Faustino di sacrificare in onore del Dio Sole ma, secondo la leggenda, il giovane non solo rifiutò, addirittura danneggiò la statua del dio in segno di spregio. La punizione fu terribile: l’imperatore ordinò che fosse dato in pasto ai leoni che, però, invece di divorarlo si sedettero ai suoi piedi. Il miracolo ebbe come effetto la conversione di molti spettatori e l’imperatore, infuriato, ordinò quindi o che il giovane fossero messo al rogo, ma anche questa volta, come riporta il martirologio, il fuoco non toccò nemmeno le vesti e le conversioni in città ebbero ancora più larga diffusione. Incarcerato quindi prima a Milano e poi a Roma, venne nuovamente gettato in pasto alle fiere del Colosseo, ma per la terza volta si ripeté il miracolo. Fu infine ricondotto nelle sua città, a Brescia, dove il martirio venne eseguito tramite decapitazione, era il 15 di febbraio.

Il culto del santo ebbe larga diffusione a partire dall’VIII secolo, e dal 1438 Faustino è  patrono della città e della Diocesi di Brescia, dove viene festeggiato nel giorno del martirio, il 15 febbraio. In tal data, per l’occasione si svolgono ogni anno numerose manifestazioni tradizionali, tra cui una famosa e storica fiera popolare.

Solo in tempi recenti la festa di San Faustino è stata consacrata “festa dei single”, in contrapposizione a San Valentino, festeggiato il 14 febbraio, ma la festività si ispira e trova giustificazione solamente nel nome. “Faustino” deriva infatti dal latino e significa “propizio, favorevole”. Verosimilmente chi ha inventato la la giornata dei single riteneva che il suo influsso potesse rivelarsi “propizio” nell’ardua ricerca dell’anima gemella, e proprio in tal senso vanno intesi i numerosi eventi organizzati in nome di San Faustino nell’odierna giornata.

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