Quindicimila persone hanno partecipato alla veglia per San Pio da Pietralcina, a San Giovanni Rotondo. La veglia ha anticipato il ricordo che si celebra ogni anno, il 23 settembre, giorno della morte di San Pio (avvenuta nel 1968 proprio a San Giovanni Rotondo). La liturgia che ha accolto i fedeli è stata tenuta da Francesco Langi, guardiano del convento dei frati Cappuccini.

La preghiera sotto la croce, successiva alla veglia, è stata invece presieduta dal vescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, Michele Castoro. Poco dopo lo scoccare della mezzanotte ha invece avuto inizio la solenne celebrazione eucaristica, tenuta dal ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, Mauro Jöhri.

Francesco Colacelli, ministro della provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio ha invece promesso un rinnovato e più incisivo impegno durante il prossimo Giubileo della misericordia (in programma a dicembre di quest’anno), per essere ancora più disponibili e penitenti a San Giovanni Rotondo e anche a Pietralcina (paese natale di San Pio, in provincia di Benevento).

Nel corso dell’omelia, il ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, Mauro Jöhri, ha svelato alcuni dettagli di un incontro avvenuto con Papa Francesco nel novembre del 2013. In quell’occasione il Pontefice avrebbe chiesto ai religiosi un triplice impegno da mantenere: “Svegliate il mondo, siate esperti di comunione, portate gioia“.