Niccolò Bongiorno è ospite alla serata di questa sera al Festival di Sanremo in occasione dell’inaugurazione di una statua dedicata al suo papà, il grande Mike in Via Escoffier in centro città.

Ne approfitto per scambiarci due chiacchiere e chiedergli quanto e come sta cambiando la televisione: “Papà ha rappresentato un certo tipo di televisione diventandone un punto di riferimento. Oggi la TV sta cambiando e una persona come lui è sicuramente un modello“.

La fondazione Bongiorno si occupa di Media Education: un’attività che oggi in Italia è ancora agli inizi: “I ragazzi vivono ormai su materiali digitali al di fuori della scuola – afferma Niccolò – e il nostro intento è fare educazione nella scuola tramite questi strumenti per accelerare.

Alla mia domanda su quanto possa mancare un personaggio come Mike Bongiorno al proprio figlio, Niccolò mi risponde: “Papà manca come mancano tutti i papà in genere. E’ bello però poterlo sentire nei discorsi della gente e nell’affetto che la stessa dedica alla nostra famiglia.

E’ possibile contribuire alle iniziative della Fondazione Bongiorno come “La casa dell’allegria” inviando un sms di valore di 2 € al 45508.