Si è conclusa anche la terza serata del Festival di Sanremo.

Il tanto temuto share raggiunge quota 45,62%, certo ci sono stati momenti di picco come altri più fiacchi, ma in generale la Rai dovrebbe ritenersi soddisfatta, anche senza la tanto attesa partecipazione di Celentano che, si dice, stia preparando un nuovo monologo da proporci a breve.

Tornando invece al Festival, non possiamo certo dire che la musica sia stata messa in secondo piano, anzi, dopo due giorni di solite canzoni sanremesi, abbiamo potuto ascoltare anche un pò di ottima musica, accompagnata da interpreti storici.

Due presenze toccanti hanno acceso il teatro con le loro note sublimi: Patti Smith e Brian May.

Le loro esibizioni hanno forse messo in secondo piano gli artisti italiani, ma ci hanno regalato emozioni importanti. La frase più esplicativa infatti è stata quella di Morandi che ha guardato la Fornaciari e le ha detto “Irene sei stata bravissima…a farlo arrivare”, riferendosi chiaramente al chitarrista.

La standing ovation per Patti Smith parla da sola. Dopo il remake del brano “Impressioni di Settembre” della PFM, si è esibita con la storica “Because the night”.

Per quanto riguarda invece la gara, tornano in gioco le coppie, Dalla-Carone e Bertè-D’Alessio.

Dispiace molto per i Marlene Kuntz, ma siamo sicuri che non abbiamo bisogno di vincere Sanremo per ottenere grandi risultati, lo dimostrano infatti la loro musica, anni di carriera alle spalle e il premio della sala stampa dell’Ariston.