Il 7 dicembre Milano è in festa, si commemora infatti in questo giorno Sant’Ambrogio, patrono della città insieme a San Carlo Borromeo. Ambrogio nacque nel 339 in Germania, a Treviri, nel seno di una ricca famiglia romana. Vescovo di Milano, é considerato uno dei quattro massimi dottori della Chiesa, insieme ad Agostino, Girolamo e Gregorio I. Tra le tante ragioni che lo resero importante ricordiamo l’introduzione del canto nella liturgia e il suo sforzo instancabile per rafforzare la diocesi di Milano, tanto che quando morì, nel 397,  fu costruita la basilica a lui dedicata, che rimase cattedrale di Milano fino alla costruzione del Duomo. L’operato di Ambrogio lasciò un segno profondo, egli introdusse nella chiesa occidentale molti elementi tratti dalle liturgie orientali e le riforme da lui operate furono mantenute nella diocesi di Milano anche dai sui successori, andando a costituire il nucleo del Rito ambrosiano, sopravvissuto all’uniformazione dei riti e alla costituzione dell’unico Rito romano voluta da papa Gregorio I e dal Concilio di Trento.

Il 7 dicembre rappresenta a Milano un evento significativo per tutti i cittadini, dediti a festeggiamenti di carattere religioso e popolare. Il giorno di Sant’Ambrogio, in molti si recano alla messa in onore del santo patrono, celebrata dall’Arcivescovo di Milano presso l’omonima Basilica, ma la festa è anche un evento cui i Milanesi sono molto legati poiché festeggiando questa data (giusto in concomitanza con la festa dell’Immacolata Concezione) si possono concedere qualche giorno di riposo e approfittare dell’occasione per confondersi coi numerosi i turisti che si riversano in città, immergendosi nell’atmosfera natalizia e acquistando i primi doni.

A tal proposito, puntuale come sempre, arriva anche quest’anno l’atteso e tradizionale appuntamento con la fiera degli Oh Bej Oh Bej, il cui singolare nome deriva dalle esclamazioni dei bambini alla vista dei ricchi doni che papa Pio IV mandò loro nel 1510, per riaccendere l’entusiasmo religioso dei fedeli milanesi. Le esclamazioni per i pacchi ricchi di dolciumi e giochi che fecero esclamare “che belli, che belli”, oggi vengono ricordati dall’entusiasmo della gente di fronte alle migliaia di bancarelle, oggetti e curiosità, che anticipano e aprono le festività natalizie sul territorio, in occasione della festa patronale del 7 dicembre. Nata in prossimità di santa Maria Maggiore, oggi piazza dei Mercanti, dal 1886, fino a pochi anni fa, la fiera si è tenuta attorno alla Basilica di Sant’Ambrogio, location che regalava un fascino unico nel suo genere. Oggi si svolge invece a Piazza Castello, dove la possibilità di ingrandirsi ha dato luogo a sezioni diverse “Italia, Europa, Paesi Extraeuropei”: mestieranti, banchi di libri e stampe, stand d’artigianato, venditori di balocchi e dolciumi e numerosi artisti allietano qui le migliaia di visitatori presenti e, sebbene la Fiera assuma sempre più caratteristiche internazionali, la “milanesità” della festa si gusta ancora attraverso gli immancabili sapori tradizionali, dalle caldarroste, al vino, fino a mostarda e castagnaccio, accompagnati dal caratteristico Corteo Storico del 7 pomeriggio, appuntamento immancabile (dalle 14 alle 18) in cui settanta figuranti in abiti cinquecenteschi sfilano per ricordare “Ambrogio e Milano capitale dell’Impero”.

Ma la fiera degli Oh Bej Oh Bej non è certo l’unico appuntamento che caratterizzerà questo week end di festa, Milano si prepara infatti al Natale 2013 con una serie di appuntamenti da non perdere: durante tutto il periodo dell’Avvento sarà possibile gironzolare tra diversi mercatini natalizi, fiere, villaggi di Natale e molto altro ancora. La Fiera dell’Artigianato e il mercatino di Natale in Piazza Duomo saranno gli appuntamenti di maggior richiamo, ma una visita meritano certamente anche il mercatino allestito al Museo d’Arte e Scienza (29 novembre – 13 dicembre 2013) e il mercatino del Banco di Garabombo, in Via Pagano, (9 novembre 2013 – 6 gennaio 2014). Irrinunciabile invece, l’appuntamento con il Villaggio delle Meraviglie, presso i Giardini di Porta Venezia, dal 6 dicembre al 12 gennaio 2014, dove i bambini potranno incontrare Babbo Natale e la Befana, pattinare sul ghiaccio, divertirsi sulle giostre e andare al cinema 4D.

Ancora, la festa di Sant’Ambrogio a Milano coincide con l’apertura della nuova stagione al Teatro alla Scala: la Traviata chiude le celebrazioni di quest’anno, come ottavo titolo verdiano, e apre la nuova Stagione il 7 dicembre 2013, con il ritorno di Daniele Gatti sul podio dell’opera, il debutto di Diana Damrau come Violetta e la regia di Dmitri Tcherniakov. Il sovrintendente Stephane Lissner si è detto molto orgoglioso: ‘’Forse – ha spiegato – perché penso che La Scala non sia un teatro dove si fa spettacolo soltanto per divertire, ma un luogo capace di trasmettere emozioni. Specie oggi, che viviamo in un mondo schiacciato dalla crisi’’. La prima di sabato sarà seguita da circa un milione di spettatori in tutto il mondo. Oltre alla tradizionale diretta televisiva sui canali Rai5 e Rai Hd e alla diretta radiofonica su Radio3, l’opera sarà infatti trasmessa in tutta Europa da Arte-ZDF, in Russia da TV Kultura Live e in Ungheria da Mtva, mentre In Giappone sarà trasmessa in differita dalla rete Nhk il giorno di Natale, e arriverà in Australia, tramite l’emittente Sbs, nei primi mesi del 2014.