Nicolas Sarkozy è stato fermato oggi, martedì 1 luglio, dall‘ufficio anti-corruzione della procura francese in un caso di traffico d’influenze. Lo rivela l’AFP citando fonti di polizia e spiegando che l’interrogatorio dell’ex presidente della Repubblica francese è in corso. Sarkozy è stato poi sottoposto a una misura di custodia cautelare dalla polizia di Nanterre, una misura senza precedenti per un ex capo di stato transalpino.

Dal 26 febbraio, Sarkozy è al centro di un’inchiesta penale per “traffico d’influenza” e “violazione del segreto delle indagini”. Nel mirino la fuga di notizie sul provvedimento di intercettazione nei suoi confronti in merito ai presunti finanziamenti illeciti da parte della Libia di Gheddafi per la campagna presidenziale del politico francese del 2007. Come rivelato da Le Monde lo scorso 8 marzo, gli investigatori ritengono di aver scoperto una “rete” di informatori, all’interno della polizia e della giustizia, che avrebbe informato i parenti dell’ex presidente sull’evoluzione dei processi che minacciavano Sarkò, all’epoca in cui fu capo di Stato dal 2007 al 2012. I sospetti nei confronti dell’ex presidente francese sono sorti a cavallo di un’indagine penale per corruzione svoltasi nella primavera del 2013 a Parigi.

Nell’ambito della stessa inchiesta, proprio ieri, sono stati sottoposti a fermo anche l’avvocato di Sarkozy, un presunto intermediario, Thierry Herzog, e il giudice coinvolto, Gilbert Azibert, avvocato generale della Corte di Cassazione. Le forze dell’ordine transalpine potranno trattenere e interrogare Sarkozy per un periodo di 24 ore, eventualmente prorogabile di altre 24. Sarkozy e il suo entourage non sono nuovi a problemi con la giustizia ma è la prima volta che un ex capo di Stato francese viene fermato dalla polizia.

Seguiranno aggiornamenti…

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